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"No Lotto 6", il sindaco Biancheri al presidio: "accellereremo l'indagine sanitaria ed epidemiologica" - Riviera24
Sanremo

“No Lotto 6”, il sindaco Biancheri al presidio: “accellereremo l’indagine sanitaria ed epidemiologica” fotogallery

I cittadini hanno chiesto al sindaco di farsi portavoce delle loro istanze, "portate la voce di Sanremo, siate al fianco dei cittadini che soffrono"

La visita del sindaco Biancheri al presidio "No lotto 6"

Sanremo. Si è recato questo pomeriggio accompagnato dai consiglieri comunali Robaldo, Trucco, Sindoni, Marenco, Prevosto, Lombardi e dall’assessore Nocita, il sindaco di Sanremo Alberto Biancheri ha incontrato i residenti, cittadini, associazioni e M5S per discutere della questione inerente al “Lotto 6”. Ad attendere il primo cittadino le consigliere del M5S Paola Arrigoni e Luciana Balestra.

Le persone che si sono radunate al presidio hanno esposto al sindaco le loro preoccupazioni e perplessità, in particolar modo i residenti della zona limitrofa al cantiere dove sorgerà la discarica del “Lotto 6” si sono lamentati con frasi del tipo “cosa siamo noi rumenta?” o “non vogliono il nostro olio perchè inquinato, prendete provvedimenti, non ne possiamo più!”

Ma anche “che armi date ai nostri figli per tutelarci? Perchè non ci tutelate, dovreste essere dalla nostra parte!” Insomma queste alcune testimonianze che il sindaco e parte dei consiglieri comunali hanno potuto ascoltare direttamente dai residenti esasperati per i lavori e i rumori che hanno ormai invaso la valle. Le storie del presidio sono storie di sofferenza e malattie, visto che diversi abitanti della zona sono malati di cancro.

I cittadini hanno chiesto al sindaco di farsi portavoce delle loro istanze, “portate la voce di Sanremo, siate al fianco dei cittadini che soffrono”.

Il sindaco per tutta risposta ha detto che “oggi siamo venuti qua per renderci conto di quello che sta succedendo, per ascoltare le problematiche dei cittadini che in gran parte si conoscevano. Si è deciso oggi di iniziare a fare un approfondimento su degli aspetti che sono nati a livello sanitario su quello che si mangia o che si beve, così come ci hanno detto. Così accellereremo l’indagine sanitaria ed epidemiologica da parte dell’ASL che stiamo aspettando da giorni e poi faremo una seduta pubblica e capire bene quali sono i risultati.”

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