Pigna: frane, murales e corteo funebre bloccato, la minoranza attacca il sindaco

Animata discussione in consiglio comunale, batti e ribatti.

Pigna. Nell’ultimo consiglio comunale di Pigna la minoranza aveva presentato un’interpellanza al sindaco inerente la rimozione di alcune frane che avevano colpito il paese e infatti il consigliere Oddo aveva affermato: “Durante l’alluvione avete sbarazzato tutte le frane tranne quella” e il sindaco aveva ribattuto che le due frane non sono assolutamente paragonabili perché sono interventi completamente diversi. Le pietre sulla strada non rendevano possibile il passaggio del carro funebre, c’è una relazione dell’Arch. Anfossi in atti.”

La minoranza ha puntato il dito contro l’amministrazione chiedendo il perchè la frana non era stata subito rimossa e a riguardo un corteo funebre non era riuscito a transitare, dove però il sindaco ha spiegato: “la minoranza ritiene che abbiamo operato solo in alcuni punti, discriminando altri. Ma nell’arco di 6 mesi quel muro è crollato due volte e la situazione è più complessa di come la stiamo trattando. Non è opportuno entrare nel personale perché non è la sede opportuna, ma vi invito ad un incontro con l’Ufficio Tecnico.”

“Non distinguiamo tra Pigna e Buggio. Ci sembra evidente che è stato operato un distinguo laddove tutte le frane sono state rimosse tranne quella”, ha tuonato l’opposizione ma la maggioranza dal canto suo ha evidenziato che “per dimensioni e anche per caratteristiche. Abbiamo cercato di risolvere tutti i problemi dove urgevano. Bisognerebbe conoscere tutta la corrispondenza e tutti i fatti avvenuti e non è il caso di parlarne ora anche per motivi di privacy.”

E ancora sulla problematica dove il corteo funebre è stato bloccato: “non entro nel merito del privato, io avrei ripristinato e abbiamo invitato il proprietario al ripristino. Purtroppo la frana è caduta proprio quando c’era un funerale e anche io sono intervenuto a rimuovere delle pietre.” Ma oltre alla strada bloccata in consiglio ci si è lamentati dei murales: “per quanto riguarda i murales, non condivido cosa ha scritto Anfossi e dubito che sia farina del suo sacco. Per me quella è una zona di vincolo, occorre richiedere le dovute autorizzazioni, anche per la rimozione. Sulla strada che porta al cimitero non si possono vedere certi disegni: la gente si è meravigliata e si è chiesta cosa avessero disegnato. Ma lo condividete?”

Ribatte il sindaco: “Noi li condividiamo quei disegni, ma, al di là del gusto, Bordighera ne è piena e anche Vallecrosia” e il consigiere Oddo attacca: “allora perché li hai fatti cancellare?” E ancora: “molte persone si sono dispiaciute per la rimozione dei murales e sulla rimozione delle pietre del muro hanno concordato.”

Infine il consigliere Borfiga: “anche io lo avrei fatto, ma non riusciamo a capire perché lì non siete intervenuti e in altri punti sì.” E il sindaco: “se permetti, l’aspetto principale è semplicemente legato alle dimensioni della frana.”