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Ventimiglia, Ioculano, Viale, Natta e Albano: le interviste realizzate in piazza XX Settembre foto video

Senatrice Albano: "Non dobbiamo avere paura, perché la nostra paura è la loro forza"

Ventimiglia. Erano in tanti, questa mattina, in piazza XX Settembre.
Politici, militari, sportivi, semplici cittadini. Giovani e meno giovani. Cattolici, musulmani, atei.

Si sono incontrati davanti al consolato francese per rendere omaggio alle vittime dell’attentato di Parigi, per pregare per loro, per i tanti feriti, ma anche per quelle famiglie che da venerdì sera, a causa di un attentato compiuto nel nome di un dio, hanno perso un figlio, un fratello, un padre.

Enrico Ioculano, Sindaco di Ventimiglia, ha voluto esprimere la vicinanza della sua città agli amici francesi: “In modo molto semplice, ma sentito, testimoniamo insieme a tutti gli altri sindaci della provincia la nostra vicinanza alla Francia. Abbiamo voluto e cercato questo momento di raccoglimento e di cordoglio molto semplice”.

A Sonia Viale, Vice Presidente della Regione Liguria, abbiamo chiesto, invece, di commentare le dichiarazioni rilasciate dal ministro dell’Interno Alfano, che ha parlato di rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine alla frontiera. “Ieri sono andata, nel primo pomeriggio, a portare un mazzo di fiori al confine”, ha dichiarato la Viale, “E non ho riscontrato nessun segnale in questa direzione. Non c’era sicuramente un rafforzamento o una presenza delle nostre forze dell’ordine, evidentemente non è arrivato nessun input dal ministero dell’Interno. E questa è una cosa grave: non si possono dire al Tg1 cose che non sono vere. Noi dobbiamo avere fiducia in chi deve essere garante della sicurezza nazionale”.

“I cittadini e i sindaci della provincia di Imperia sono vicini alla Francia”, lo ha dichiarato Fabio Natta, presidente della Provincia, “Il senso dell’incontro odierno è testimoniare solidarietà, vicinanza, sensibilità e consapevolezza di una situazione grave, che va affrontata. Una situazione davanti alla quale bisogna cominciare con la testimonianza per poi affrontarla con la serietà e la determinazione che essa impone, consapevoli però di quali sono i nostri grandi valori della civiltà italiana, francese ed europea”.
Natta ha poi anticipato che in Prefettura si sarebbe tenuto un vertice con il comitato per la sicurezza e le forze dell’ordine per fare il punto della situazione.

“Essere qui oggi è stata una testimonianza vera, sincera, sentita, ma forte”, ha dichiarato la Senatrice della Repubblica Donatella Albano, “E’ questa l’attestazione che dobbiamo dare all’esterno: essere uniti e forti”.
“Spero e sento che, come abbiamo combattuto gli anni di piombo, così sapremo risorgere da questa piaga, da questa ferita che è difficile da rimarginare, però ce la faremo e non piegheremo mai la testa”, ha aggiunto la senatrice.
“Non ho ancora avuto occasione di sentire il Viminale. Ma stiamo procedendo con la massima attenzione e la massima allerta”, ha continuato la Albano, “Dobbiamo dimostrare di non aver paura: questa è la nostra forza. Perché la nostra paura è la loro forza”.

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