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Ventimiglia, il sindaco di Mentone Jean-Claude Guibal: “Dobbiamo far rispettare i nostri valori” video

"Questa è una guerra asimmetrica e complicata: non bisogna essere ciechi, bisogna saper agire, rispettando i nostri valori: perché l'Europa deve continuare a essere quello che è"

Ventimiglia. Il sindaco di Mentone Jean-Claude Guibal ha preso la parola per ringraziare il sindaco Ioculano e tutti i presenti in piazza XX Settembre per il gesto semplice, ma importante, di solidarietà al popolo francese.

Dopo una battuta sul suo “cattivissimo italiano”, Jean-Claude Guibal ha dichiarato: “Il mio ultimo professore di italiano mi aveva detto di non dimenticare questa lingua: è la lingua del cuore. E’ la lingua del popolo italiano. E questa iniziativa è l’espressione stessa del cuore che caratterizza gli italiani”.

“Il Sindaco e il Presidente della Regione (Liguria, ndr) hanno detto che questo è un gesto semplice”, ha continuato Guibal in francese, “Ma è anche molto forte, perché non sono le grandi manifestazioni ad essere le più simboliche e significative: sono i gesti semplici”.

Il sindaco di Mentone ha poi ricordato, per complimentarsi, come Ventimiglia ha gestito il problema dei migranti: “Noi francesi abbiamo chiuso le frontiere, voi avete accolto tutti i migranti che arrivavano.

“Da una parte e dall’altra della frontiera noi siamo uguali: abbiamo gli stessi valori, la stessa cultura, le stesse famiglie che vivono in parte in Francia e in parte in Italia”.
Jean-Claude Guibal ha ringraziato i musulmani presenti alla manifestazione: “Hanno avuto il coraggio di venire e hanno sentito il bisogno di dire che sono solidali con noi. L’islam non è questo, è una religione di pace e, come le altre religioni, non deve essere strumentalizzata”.

Dopo un breve excursus sulla situazione in Medio Oriente, il primo cittadino di Mentone ha insistito molto sull’importanza dei valori europei: “Questa è una guerra asimmetrica e complicata: non bisogna essere ciechi, bisogna saper agire, rispettando i valori di libertà, rispetto, responsabilità, perché l’Europa deve continuare a essere quello che è. Libertà, uguaglianza e fraternità non sono solo i valori della Repubblica francese, ma di tutta l’europa: il nostro dovere non è solo parlarne, ma anche farli rispettare”.

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