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Ventimiglia, il Nucleo Radiomobile dell’Arma non dà tregua al crimine: 2 arresti, 3 denunce e 2 segnalazioni foto

L'attività dell'Arma, che lotta per contrastare lo spaccio di droga, la detenzione illegale di armi e i furti a persone e abitazioni non si ferma mai.

Ventimiglia. Due arresti, quattro denunce e tre segnalazioni: i carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile al comando del Tenente Giovanni De Tommaso continuano instancabili a contrastare ogni tipo di criminalità.

Intensificati, dopo gli attentati di Parigi, i controlli volti a identificare chi detiene armi illegalmente.
Questo ha portato, mercoledì scorso, all’arresto di Sebastiano Chiaravalloti, 59 anni. A seguito di una perquisizione domiciliare compiuta dai militari della stazione di Ventimiglia Alta insieme agli uomini del NORM, l’uomo è stato trovato in possesso di una pistola calibro 6.35 carica con un colpo in canna, oltre al relativo munizionamento. L’arma aveva, inoltre, la matricola abrasa.

Colpevole di detenere illegalmente un’arma comune da sparo, l’arrestato dovrà scontare la pena agli arresti domiciliari. Nel frattempo continuano gli accertamenti da parte dell’Arma.

Le manette sono scattate anche per Barhoumi Salah: arrestato dagli uomini di De Tommaso per spaccio in flagrante. I carabinieri hanno colto l’algerino mentre era intento a smerciare eroina.
Immediato l’intervento dei militari che, a seguito di perquisizione, hanno rinvenuto droga e contanti per 650 euro, sequestrati in quanto provente di attività di spaccio. Processato per direttissima presso il tribunale di Imperia, l’uomo era stato condannato ad un anno e mezzo di reclusione. Pena che tuttavia non sconterà grazie alla condizionale.

Tre le segnalazioni alla procura per giovani assuntori di sostanze stupefacenti: una per consumo abituale di eroina e due per uso di hashish e marijuana.

Quattro le denunce a piede libero. Guida senza patente, porto ingiustificato di chiavi e grimaldelli e furto di rame: questi i reati contestati. M.S., 40 anni, e F.N., 37 anni, sono stati sorpresi dai militari del NORM mentre rubavano rame presso il vecchio scalo merci di Bevera. Consistente il loro bottino (40 kg), costituito da cavi di rame che stavano bruciando nel tentativo di eliminare la guaina protettiva. Purtroppo per loro, però, in quel momento sono sopraggiunti i carabinieri.

Intensa l’attività degli uomini della stazione di Ventimiglia, al comando del Maggiore Giorgio Sanna: con quelli di mercoledì, salgano a cinque in pochi giorni gli arresti effettuati.
L’attività dell’Arma, che lotta per contrastare lo spaccio di droga, la detenzione illegale di armi e i furti a persone e abitazioni non si ferma mai.

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