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Vallecrosia, inizia con un minuto di silenzio per le vittime di Parigi, un Consiglio Comunale “lampo” foto

Contestata la scelta di "spostare" 14mila euro destinati a strade e marciapiedi sull'intervento di manutenzione dei bagni pubblici del centro storico

Vallecrosia. Iniziato con un minuto di silenzio per le vittime degli attentati terroristi di Parigi il Consiglio Comunale è filato poi liscio come l’olio, tanto che in poco più di mezz’ora sono stati illustrati e discussi i quattro punti all’ordine del giorno.

Dopo la comunicazione del Sindaco Ferdinando Giordano relativa alla pratica del P.U.C. (Piano Urbanistico Comunale), giunta al termine di un lungo iter burocratico che ha privato la Città della Famiglia per decenni di uno strumento urbanistico adeguato, la Minoranza ha voluto donare al Presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Bovalina, una campanella.
“E’ un omaggio simbolico”, ha dichiarato il Consigliere Fabio Perri, “Speriamo che il Presidente lo utilizzi durante i dibattiti in attesa dell’approdo in Consiglio di strumenti più tecnologici”.

Votato favorevolmente all’unanimità il primo punto all’ordine del giorno: l’approvazione del verbale della seduta precedente.

E’ stato poi ufficialmente nominato il nuovo revisore dei conti del Comune di Vallecrosia: si tratta del dottor Diego Maggio, che ricoprirà il predetto ruolo per fino al settembre 2018.
Sia l’Amministrazione Comunale, nella persona dell’Assessore Maurizio Vichi che l’Opposizione hanno espresso i loro ringraziamenti per l’operato compiuto dal revisore dei conti precedente, il dottor Condrò, per l’egregio lavoro svolto al servizio della città.

Più complessa la pratica inerente la variazione al bilancio di previsione per il bienno 2015/2017, illustrata dall’Assessore Vichi.

“Le variazioni sono due”, ha spiegato Vichi, “Una riguarda le spese correnti e l’altra le spese in conto capitale”.
Per quanto riguarda la prima, l’Amministrazione ha rimpinguato la quota destinata alla retta per i minori affidati al Comune ed allocati a strutture per ordine dell’Autorità Giudiziaria.
“Non ci sono modifiche del totale delle risorse impegnate per i servizi sociali”, ha dichiarato l’Assessore, “Infatti più che una variazione, si tratta di uno storno da due capitoli differenti all’interno della stessa funzione”.
In pratica per poter coprire la quota mancante di 62mila euro da destinare ai minori affidati al Comune, l’Amministrazione ha stornato 38mila euro dal capitolo inerente le convenzioni con le cooperative per i servizi sociali e 24mila dai trasferimenti al comune di Ventimiglia, capofila del distretto. In questo modo si è riusciti a pareggiare i conti.

Perché la variazione? “Si pensava che almeno una coppia di minori affidata al Comune e residente in struttura fosse avviata all’affido di una famiglia, con una riduzione notevole delle spese per l’ente”, ha fatto sapere Vichi, “In realtà questo non è stato possibile, quindi il conteggio delle quote è variato. Inoltre è intervenuto un nuovo caso di affidamento di minore che ha richiesto l’impiego di maggiori risorse”.

La seconda variazione riguarda, invece, lo storno di 14mila euro dal capitolo dedicato alla manutenzione di marciapiedi e strade in favore di quello relativo alla manutenzione straordinaria. La cifra stornata servirà per portare a compimento il restauro dei bagni pubblici presenti a Vallecrosia Alta.

Se l’Opposizione non ha avuto nulla da eccepire al comportamento dell’Amministrazione per quanto riguarda la prima delle due variazioni, la scelta di “spostare” 14mila euro da strade e marciapiedi ha invece creato qualche perplessità. “Marciapiedi, strade e quindi sicurezza della città non richiedono storni, ma incrementi”, ha dichiarato il Consigliere Perri, “La vostra è una scelta politica, ma vi ricordo che ci sono situazioni pericolose a Vallecrosia”.
Il Consigliere ha portato l’esempio di via Don Bosco: “In alcuni tratti sul marciapiede non si può neanche camminare. Per non parlare delle strade, piene di buche e carenti nella manutenzione: passando in moto si rischia di finire per terra”.
“Anche l’attraversamento pedonale delle scuole ha bisogno di lavori”, ha detto Perri, “Le radici degli alberi sono riemerse rendendolo pericoloso per alunni e genitori”.
“Ben venga l’intervento sui bagni pubblici del centro storico”, ha concluso il Consigliere, “Ma la sicurezza di strade e marciapiedi è ben più importante”.
“Siamo d’accordo sul fatto che le strade non versino in buon condizioni”, ha replicato l’Assessore Paolino, “E certo la nostra è stata una scelta politica, ma non si poteva fare nulla per gli asfalti con quella cifra e per quello l’abbiamo riversata su un altro capitolo”.
La pratica è stata votata favorevolmente dalla sola Maggioranza. Astenuta l’Opposizione.

Prima di dichiarare concluso il Consiglio Comunale, il Presidente Bovalina ha comunicato i prelevamenti dal fondo di riserva.

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