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Rapina all’ufficio postale di Diano Marina, chiesti 4 anni per Verdulli

L'uomo è difeso dall'avvocato Giovanni Di Meo; ha negato di aver assunto il ruolo di "basista" della banda

Diano Marina. Pugno di ferro del pubblico ministero Marco Zocco. Stamane in aula ha chiesto una pena pesante ben 4 anni di reclusione nei confronti di Roberto Verdulli, 49 anni, residente a Diano San Pietro.

Secondo l’accusa l’uomo aveva ospitato i rapinatori che lo scorso anno, era il 2 maggio, avevano assaltato l’ufficio postale  di viale Matteotti a Diano Marina. Chiesta anche una sanzione di 1.500 euro. Verdulli, difeso dall’avvocato Giovanni Di Meo, ha sempre respinto ogni addebito.

Per sgominare la banda i carabinieri avevano svolto diverse investigazioni incrociate che si erano basate su verifiche delle cellule telefoniche, intercettazioni ambientali, analisi delle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza.

Nell’abitazione e sulle auto dei due arrestati dianesi (Verdulli aveva ottenuto i domiciliari perchè il suo ruolo è più marginale rispetto a quello del complice Giuseppe Ferro, 54 anni, di Diano Castello, considerato uno specialista del crimine), erano stati trovati documenti che testimoniavano i collegamenti con il resto della banda e le pettorine da portalettere usate per la rapina.