Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Operazione Spiga: arrivano due condanne definitiva in Cassazione foto

La condanna scaturisce dall’Operazione “SPIGA” condotta nel 2010 dal Nucleo Investigativo di Imperia, iniziata dopo una denuncia presentata nel dicembre 2009 da un panettiere di Ventimiglia

Imperia. In data odierna, personale del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Imperia, in collaborazione con il NORM della Compagnia Carabinieri di Ventimiglia, ha provveduto al rintraccio ed al successivo arresto di Filippo Spirlì - classe 1972 – originario di Taurianova e residente in Camporosso, e di Bruno Mezzatesta- classe 1959 – residente in Ventimiglia (per quest’ultimo la pena di 5 anni 5 mesi è sospesa e sostituita con la misura alternativa dell’Affidamento in quanto sottoposto a programma terapeutico presso il Ser.T.), in quanto, a seguito della decisione della Corte Suprema di Cassazione che ha rigettato il ricorso presentato dalle parti, sono divenute definitive le condanne inflitte dal Tribunale di Sanremo e confermate dalla Corte di Appello di Genova.

Spirlì è stato associato alla Casa Circondariale di Sanremo per espiare la pena di anni 6 e mesi 6.

La condanna scaturisce dall’Operazione “Spiga” condotta nel 2010 dal Nucleo Investigativo di Imperia, iniziata dopo una denuncia presentata nel dicembre 2009 da un panettiere di Ventimiglia, che aveva ricevuto vari prestiti in denaro con interessi usurai proprio da parte di Spirlì.

In conseguenza alla denuncia, erano state avviate le indagini a carico dello SPIRLI’, che avevano consentito di ottenere importanti riscontri sull’attività di usura, nonché di stabilire, fin da subito, il suo assiduo coinvolgimento nel traffico di stupefacenti.

L’attenzione investigativa sul traffico di stupefacenti, aveva poi fatto emergere la responsabilità di numerosi altri soggetti, in prevalenza di origine calabrese, che sono risultati coinvolti sia nel traffico di droga – in particolare cocaina – sia in altre operazioni illecite, quali ad esempio il riciclaggio di denaro, il traffico di armi clandestine e la ricettazione di oggetti preziosi.

Nel giugno 2011, il Nucleo Investigativo di Imperia aveva dato esecuzione a 12 misure cautelari in carcere disposte dal G.I.P. del Tribunale di Sanremo Dott. E. Bracco, nei confronti delle persone segnalate al termine dell’attività investigativa, poi condannate.

Proprio grazie all’attività investigativa dell’operazione “SPIGA”, sono nati i presupposti per l’indagine “LA SVOLTA”, che, in seguito alla sentenza di condanna di primo grado del Tribunale di Imperia, ha portato al riconoscimento nel Ponente ligure dell’esistenza di un’associazione mafiosa di matrice ‘ndranghetistica. Il processo è peraltro nella fase finale del giudizio di secondo grado presso la Corte di Appello di Genova.

Sempre grazie all’operazione “SPIGA”, era emersa la vicenda giudiziaria che ha visto coinvolto il Dott. BOCCALATTE, ex Presidente del Tribunale di Imperia, il suo autista e altri pregiudicati calabresi operanti nell’area.”

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.