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Devastante attentato all’Eurobet: emergono nuovi particolari. Il secondo attentatore sottoposto a delicato intervento chirurgico fotogallery

Le indagini sono condotte dalla Squadra Mobile e coordinate dal Sostituto Procuratore Roberto Cavallone

Imperia. Arriva una prima ricostruzione ufficiale di quanto accaduto la scorsa notte a Oneglia: l’attentato incendiario, con un morto e un ferito grave dalla parte degli attentatori, che ha squarciato con un boato il sonno della città.

Secondo quanto appurato dalle prime indagini condotte dalla Squadra Mobile e coordinate dal Sostituto Procuratore Roberto Cavallone, l’esplosione è avvenuta poco prima le 3 di notte, distruggendo i locali della sala scommesse concessionaria “Eurobet” sita al civico 2 di via del Collegio, al piano terra. Sono rimasti anche gravemente danneggiati gli appartamenti sovrastanti e due locali attigui: la palestra “Boxing Center” e la tintoria “La Suprema”. Gli attentatori si sono serviti di un piede di porco al fine di scassinare la serranda di ingresso alla sala scommesse. Hanno poi svuotato una tanica, probabilmente di benzina (rinvenuta in un vialetto di via del collegio), sul pavimento e , dal fuori, hanno innescato il liquido infiammabile, sembra con un bastone metallico telescopico con del fuoco in punta: oggetto questo ritrovato nei giardinetti soprastanti.

A questo punto però, contro le previsioni dei due albanesi, si sono innescati i vapori di benzina che avevano saturato l’interno facendo diventare la stanza una sorta di grosso cilindro di automobile al momento dell’esplosione della miscela aria-carburante. Esplosione che è stata potentissima, tanto da scaraventare i due attentatori e pezzi della sala scommesse a metri di distanza. In particolare, il 19enne albanese, poi deceduto in seguito alle ferite, si trovava, all’arrivo dei soccorritori, semisepolto sotto le macerie e un pezzo del condizionatore, prima posizionato all’ingresso dell’Eurobet.

Il morto però non aveva agito da solo. Una volante della Polizia immediatamente intervenuta sul luogo del disastro, ha fermato poco distante – in piazza Calvi – altri due cittadini albanesi: il secondo attentatore, 29enne, gravemente ferito che veniva soccorso da un terzo albanese, di 19 anni, probabilmente il “palo” del trio criminale. Il 29enne, per via delle ferite causate dall’onda d’irto dell’esplosione, dovrà essere sottoposto a un delicato intervento chirurgico.

E’ ricoverato all’ospedale. Il terzo uomo, rimasto illeso, è invece sotto fermo di polizia e sottoposto a interrogatori. Così come sono stati interrogati diversi testimoni. E’ stato subito ascoltato anche il gestore dell’Eurobet. Dice di aver chiuso all’una di notte e di non aver notato nulla di particolare. Il movente dell’esplosione è ancora da appurare, anche se gli inquirenti ritengono sia presto per parlare di qualche regolamento di conti o che vi sia immischiata la criminalità organizzata.

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