Premio Tenco 2015, la Locomotiva chiude la tre giorni dedicata a Francesco Guccini fotogallery

"Fra la via Aurelia e il west", il Tenco nella sua casa, una festa della musica d'autore che ha coinvolto tutta la città

Sanremo. Con il saluto finale di Francesco Guccini si è chiusa la 39° edizione del Premio Tenco: standing ovation quando i Musici & Friends (reunion dei musicisti storici di Guccini) hanno intonato “La Locomotiva” pezzo storico del cantautore di Pavana tratta dall’album Radici del 1972, applausi, tripudio e pugni chiusi per un ideale che non c’è più alle parole:

Ma intanto corre, corre, corre la locomotiva
e sibila il vapore e sembra quasi cosa viva
e sembra dire ai contadini curvi il fischio che si spande in aria:
“Fratello, non temere, che corro al mio dovere!
Trionfi la giustizia proletaria!
Trionfi la giustizia proletaria!
Trionfi la giustizia proletaria!” 

Insomma la serata di sabato ha visto esibirsi sul palco dell’Ariston Cesare Basile (Targa Tenco migliore album in dialetto), Samuele Bersani & Pacifico (Targa Tenco miglior canzone), Bocephus King, Musici & Friends (reunion dei musicisti storici di Guccini), Têtes de Bois (Targa Tenco migliori interpreti), Giovanni Truppi. Truppi è stato scelto dal Club Tenco per ricevere il Premio NUOVOIMAIE come interprete di una canzone d’autore innovativa. Paolo Migone ha avuto il compito di intrattenere il pubblico nei cambi-palco e lo spettacolo è stato presentato come di consueto da Antonio Silva.

Tre giorni dove la musica d’autore ha potuto esprimere il suo meglio, il tutto nel segno di Francesco Guccini al quale questa edizione del Premio Tenco era a lui dedicata. Infatti i diversi cantanti e cantautori che si sono succeduti nelle tre serate sul palco dell’Ariston hanno portato e intonato una canzone del maestro Guccini. “Fra la via Aurelia e il west”, il Tenco nella sua casa, una festa della musica d’autore che ha coinvolto tutta la città.