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Imperia: direttivo Ncd rinviato di una settimana, nessun dietrofront per l’uscita dei “5”

Con l'uscita dalla compagine di maggioranza dell'Ncd in consiglio comunale spariscono i simboli di tutti i partiti politici, ad esclusione del Pd

Imperia. E’ slittata di una settimana la riunione del direttivo cittadino dell’Ncd chiamato a sancire ufficialmente lo scioglimento della sezione comunale del partito di Alfano.

I quattro consiglieri comunali del Nuovo Centrodestra, Diego Parodi che è anche il presidente del parlamentino, il capogruppo Paolo Montesano, Giulia Gorlero e Cristina Gavi, si apprestano a costituire un nuovo gruppo civico pur restando in maggioranza. Ieri sera mancavano alcuni componenti del partito e quindi il vertice è stato rimandato di sette giorni, ma la strada è ormai segnata.

Toccherà, quindi, a Simone Vassallo, segretario cittadino uscente e assessore a Turismo, Manifestazioni, Protezione civile della giunta Capacci, mettere la parola fine all’esperienza politica dell’Ncd imperiese durata due anni e senza nemmeno troppi rimpianti.

Un ex si considera, ormai, anche il segretario provinciale Alberto Bellotti: “Il mandato mi era stato conferito da Eugenio Minasso prima che l’estate scorsa si dimettes- se da coordinatore regionale per motivi di salute. Quindi, in teoria il mio potere è cessato. I consiglieri comunali di Impe- ria riprendono, così, il loro cammino civico nello schieramento nel quale erano stati votati per guidare la città”.

Con l’uscita dalla compagine di maggioranza dell’Ncd in consiglio comunale spariscono i simboli di tutti i partiti politici, ad esclusione del Pd, che, può, contare su otto consi-glieri, sul vicesindaco Giuseppe Zagarella e su tre assessori comunali, Fabrizio Risso, Enrica Chiarini e Pino De Bonis.