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“Furbetti del cartellino” a Sanremo, Idv: “licenziare i dirigenti”

"Secondo queste disposizioni - hanno osservato i senatori - il sindaco di Sanremo può contestare subito le assenze ingiustificate sistematiche della truffa continuata come mancanze disciplinari"

“Non è pensabile che un dirigente non si accorga del fatto che circa la metà dei dipendenti del suo ufficio praticano assenteismo. Riteniamo dunque che un primo passo per ristabilire la legalità all’interno di un’amministrazione squassata dallo scandalo dell’assenteismo sia licenziare i dirigenti che si siano macchiati di una culpa in vigilando”.

Lo sostengono i senatori Idv Alessandra Bencini e Maurizio Romani, commentando quanto accaduto al Comune di Sanremo.
“Vale la pena di ricordare che, per licenziare il dirigente, non occorre la condanna penale: la presunzione d’innocenza dell’imputato fino alla sentenza definitiva vale sul piano penale, ma non su quello disciplinare. Questo è scritto chiaramente – riferiscono Bencini e Romani – nel testo unico sull’impiego pubblico, art. 55-ter D.lgs n.165/2001: ‘Rapporti fra procedimento disciplinare e procedimento penale disciplinare, che abbia ad oggetto, in tutto o in parte, fatti in relazione quali procede l’autorità giudiziaria’”.

“Secondo queste disposizioni – hanno osservato i senatori – il sindaco di Sanremo può contestare subito le assenze ingiustificate sistematiche della truffa continuata come mancanze disciplinari. Se le vacanze risultano confermate, riteniamo debba procedere immediatamente ai licenziamenti”.