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Fu colpito da un razzo, Sergio Salvagno ricoverato d’urgenza in neurologia a Imperia

Ricovero urgente per l'agronomo in ospedale, paralizzata la parte destra del corpo

Imperia. E’ stato ricoverato d’urgenza nel reparto di neurologia dell’ospedale di Imperia Sergio Salvagno, l’agronomo colpito da un razzo durante lo sbarco dei pirati nell’ambito delle Vele d’Epoca 2014.

“E’ stato trattenuto in osservazione per una probabile crisi epilettica, ma saranno necessari altri accertamenti clinici”, ha riferito il fratello Fulvio che segue passo passo la vicenda. “Purtroppo è come se fossimo tornati ai temi del ricovero al centro specialistico di Sarzana quando – ha aggiunto Salvagno – mio fratello aveva tutta la parte destra del corpo paralizzata. Ora speriamo solamente che si tratti di una cosa passeggera, ma sarà necessario fare degli accertamenti medici precisi che richiederanno sicuramente tempo”.

Nel frattempo, come già anticipato la settimana scorsa, si terrà il prossimo 9 dicembre in tribunale ad Imperia, con citazione diretta senza passare dal gup, il processo nei confronti di William Mc Innes, 71enne perito chimico in pensione dell’Iowa, residente a Saint Tropez e proprietario di un due alberi a vela (Sif of San Francisco ancora sotto sequestro)responsabile del ferimento di Sergio Salvagno.

Mc Innes, difeso dagli avvocati Schivo e Artioli, era stato inizialmente sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, poi è tornato libero, ma resta pur sempre indagato per lesioni gravi colpose e non dolose che ha causato all’agronomo imperiese.

Lui, nel frattempo, è tornato in Costa Azzurra ed ha il suo passaporto. Ad indagare sulla vicenda è il pm Marco Zocco che il mese scorso aveva depositato la sua richiesta di rinvio a giudizio anche sulla base della perizia medico legale che aveva richiesto diverso tempo prima di essere presentata in cancelleria.