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Da Bordighera ai grandi schermi: i progetti del produttore Angelo Bassi foto

Un film già nelle sale, altri due in uscita: il Presidente della Mediterranea Productions si racconta a Riviera24

Bordighera. “A Napoli non piove mai”, “Dal buio alla luce”, “My Italy”: sui grandi schermi d’Italia (e non solo) tre film distanti per contenuto, ma accumunati dalla qualità, che portano il nome della Città delle Palme.

A distribuire i primi due e a produrre il terzo, infatti, è Angelo Bassi, Presidente della Mediterranea Productions, società indipendente di produzione-distribuzione cinematografica e televisiva, da lui fondata nel 1998.

Incontriamo Angelo Bassi in un locale del centro storico, lì proprio dove è nato e cresciuto insieme a suo fratello minore, Massimiliano Bassi, Vice Sindaco di Bordighera.

E’ appena rientrato da Cannes, dove ha visitato il Mipcom, la quattro giorni dedicata al mercato televisivo e cinematografico, e già sta per ripartire per Roma, dove vive insieme alla moglie, giornalista.

Ma il tempo per un caffé e una chiacchierata sui suoi progetti riesce a ritagliarlo e di questo lo ringraziamo.

Iniziamo con “A Napoli non piove mai”, film uscito la scorsa settimana in 35 sale: “E’ una commedia che tratta di una Napoli spensierata, allegra”, dice Angelo Bassi. Non il solito film che dipinge la città con le tinte fosche della malavita, ma qualcosa di nuovo, fresco.

Un film che il regista, Sergio Assisi, ha così descritto: “”A Napoli non piove mai” nasce dalla volontà di raccontare una storia semplice, che mostri il cuore e il sentimento di un Sud sempre pronto a stupire. Con tutti i suoi tesori nascosti, culturali e paesaggistici. Questa commedia racconta la filosofia di vita di un popolo, che non si arrende alle difficoltà e continua ad inseguire i propri sogni. Un popolo che ha una grande capacità di risolvere i problemi in modo originale e talvolta grottesco”.

A far da scenario alle vicende, è una Napoli vera, ma fantastica. Cruda, ma sorridente. “Un mondo a parte dove tutti cercano di sorridere anche nella disgrazia”, l’ha descritta il regista, “Quel posto dell’anima dove vuoi credere che appunto… non piove mai!”.

Oltre alla distribuzione della commedia di Assisi, che presto arriverà anche nelle sale del Ponente ligure, Angelo Bassi ci parla degli altri due progetti in cantiere.

“Tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre”, racconta, “Uscirà nelle sale “Dal buio alla luce”, film basato sulla storia vera di una suora, Margherita, che ha inventato la tecnica, tutt’ora utilizzata, per comunicare con ciechi e sordomuti”.

Si tratta di una pellicola francese, il cui titolo originale è Marie Heurtin, tradotta in italiano, e distribuita dalla società di Angelo Bassi.

Nata sorda e cieca, Marie Heurtin è incapace di comunicare. Ma nonostante sia stata giudicata anche muta da un medico, il padre di Marie non si arrende e affida la bambina all’istitituto di Larnay, dove delle suore si prenderanno cura di lei.

E’ proprio in questo luogo che la piccola e “selvaggia” Marie impara a comunicare, grazie alla pazienza e al metodo di suor Margherita.

“Mostreremo il film a Monsignor Vincenzo Paglia, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia”, ci anticipa Bassi, “Con la speranza di riuscire ad organizzare una proiezione per il Santo Padre”.

Il produttore e distributore contatterà, a breve, anche Renzo Arbore, testimonial della “Lega del filo d’oro”, associazione che si occupa di assistere, educare, riabilitare e reinserire nella famiglia e nella società le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali.

“E’ un film davvero molto bello, che sta ricevendo il favore di pubblico e critica”, spiega Angelo Bassi.

L’ultimo progetto (per ora) di Bassi è la produzione di “My Italy”: film in quattro episodi che utilizza tre linguaggi diversi: la commedia, il documentario e la video-arte per raccontare le “grandi bellezze” del nostro paese, la sua ricchezza gastronomica, il suo patrimonio artistico, attraverso gli occhi di quattro grandi artisti internazionali che hanno deciso di viverci stabilmente: Mark Kostabi (Stati Uniti), Krzysztof M. Bednarski (Polonia), ThorstenKirchoff (Danimarca), H.H. Lim (Cina).

“E’ un film molto particolare e interessante”, racconta il produttore, “Ma anche divertente. E vede coinvolti grandi nomi sia per quanto riguarda gli attori protagonisti, sia per i musicisti coinvolti”.

Il film di Bruno Colella, infatti, vede la partecipazione, tra gli altri, di Alessandro Haber, Edoardo e Eugenio Bennato, Toni Esposito, Nino Frassica, Enzo Gragnaniello, Rocco Papaleo e Serena Grandi.

Una vera chicca, questa, per tutti i cinofili. Una pellicola che ha portato la produzione in giro per il mondo: New York, Cannes, Varsavia, Wroslav (capitale della cultura 2016), Napoli, Padula, Roma e Spoleto sono le location del film, che uscirà nelle sale tra febbraio e marzo del prossimo anno.

Non resta che augurare “buona visione”.

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