Cimiteri per animali: Liguria sempre più vicina alla loro istituzione

"Le istituzioni sempre più vicine alla sensibilità e agli affetti dei cittadini", ha dichiarato il Sindaco Giordano

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Cimiteri per gli animali: se n’è discusso anche a Genova, alla prima seduta del Consiglio delle Autonomie Locali.
In rappresentanza della provincia di Imperia, oltre al Presidente della stessa, Fabio Natta, era presente anche il Sindaco di Vallecrosia Ferdinando Giordano.

Per prima cosa si è parlato di quali debbano essere considerati “animali d’affezione”. Non solo cani, gatti e conigli: i cimiteri potranno ospitare anche altri amici a quattro zampe.
“Gli animali domestici svolgono una funzione prettamente affettiva”, ha dichiarato Giordano, “E per questo nel testo all’ordine del giorno si parlava, per esempio, di cavalli sportivi, cari ai loro padroni. Ma abbiamo voluto estendere l’accezione anche a tutti gli altri cavalli perché anche quelli utilizzati per la pet therapy devono rientrare tra gli animali considerati d’affezione”.

La pet therapy, terapia che integra, rafforza e coadiuva le cure mediche tradizionali, porta benefici immensi in pazienti affetti da differenti patologie.
Stare a contatto con gli animali si è rivelato fondamentale per il miglioramento comportamentale, cognitivo, psicosociale e anche fisico di moltissimi malati.

“L’idea di normare la materia dei cimiteri per gli animali è stata molto sentita da tutti i presenti”, ha raccontato il Sindaco di Vallecrosia, “E questo ha un’importanza davvero significativa perché avvicina sempre di più le istituzioni ai sentimenti e agli affetti dei cittadini”.

E’ rilevante, infatti, il dato che vede la maggioranza dei liguri proprietari di uno o più animali domestici. Che siano essi gatti, cani, cavalli, criceti o conigli: è impossibile, per molte persone, rinunciare alla loro compagnia e a quell’affetto incondizionato che solo loro sanno donare.

Per questo, una normativa giuridica che regolarizzi la creazione di cimiteri per animali è, ormai, sempre più necessaria. Dopo la Toscana, la Basilicata, il Piemonte, l’Abruzzo e la Lombardia, dunque, potrebbe essere la Liguria la prossima regione a legiferare in materia, così come prevede una regolamentazione europea che, di fatto, istituisce questa possibilità.

“Ai Comuni dovranno essere proposte iniziative per l’istituzione di questi cimiteri”, ha spiegato Giordano, “Iniziative che saranno soggette all’autorizzazione del comune competente per il territorio nel quale si volesse creare questo luogo”.

Al Comune non spetterà nessun tipo di spesa in quanto l’istituzione del cimitero per gli animali non dovrà in alcun modo gravare sul conto economico dell’ente.

Chi possiede un appezzamento di terra potrà continuare, ovviamente, a seppellirvi le spoglie del proprio amico a quattro zampe. Ma la possibilità di istituire dei veri e propri cimiteri sarà gradita a quanti, invece, un giardino non ce l’hanno.
Già è difficile e doloroso separarsi dai propri animali, ancor più angosciante dover lasciare le loro spoglie ad un veterinario che contatti una ditta autorizzata alla cremazione e allo smaltimento. Oppure, ancora peggio, finire per gettare il corpo di un gatto o di un cane nel bidone della spazzatura: pratica, questa, che qualcuno purtroppo attua ancora.

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