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Ventimiglia, serata di fuoco alla frontiera, chiusa per due ore video

L'assessore regionale Sonia Viale: "E' inaccettabile"

Ventimiglia. Serata di fuoco alla frontiera. Gli attivisti del presidio “no border” , insieme ai migranti ospitati, sono scesi in strada per manifestare contro la chiusura delle frontiere.
La viabilità è stata interrotta al traffico veicolare fin quando non è intervenuta la Polizia di Stato.

“Un’altra serata di violenta repressione poliziesca al presidio No Border di Ventimiglia”, hanno scritto gli attivisti, “Intorno alle 19 un gruppo di circa sessanta persone tra migranti e attivisti si sono mossi dal campo verso il confine per la rituale battitura. La frontiera è stata bloccata per due ore in entrambi i sensi finché i manifestanti – conclusa la protesta – hanno cominciato ad arretrare. In quel momento è giunta sul posto una camionetta dei carabinieri, i quali, già in tenuta antisommossa, hanno inseguito e caricato alle spalle il corteo, procurando contusioni e ferite a cinque persone.
Arrivati di corsa all’entrata del Presidio, gli attivisti e i migranti si sono organizzati in cordoni a difesa del campo e hanno fronteggiato i reparti celeri di polizia e carabinieri. Dopo quasi un’ora i manifestanti sono riusciti a distendere il clima (come si vede nel video) e le forze dell’ordine si sono ritirate, accompagnate da un grido collettivo – che ancora non hanno ben compreso: WE ARE NOT GOING BACK!”.

Il messaggio dei no borders è chiaro: le manifestazioni continueranno finché i migranti non saranno liberi di circolare, senza frontiere a fermarli.

“Ciò che sta accadendo alla frontiera è inaccettabile”, ha dichiarato il Vice Presidente della Regione Liguria Sonia Viale, “E’ stata chiusa la frontiera per una manifestazione non autorizzata. Abbiamo parlato tanto di Ventimiglia come una zona franca. Ma si intendeva di una zona franca per gli imprenditori, per i centri commerciali, per la gente che produce. Certamente non avevamo in mente una zona franca dove si potesse commettere ogni atto illecito”. La Viale ha concluso il suo intervento con una frecciata rivolta al Premier Renzi e al Ministro Alfano: “Questo governo è sordo e assiste senza fare nulla alla chiusura di una frontiera”.

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