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Ventimiglia, gli abitanti di Latte contro il presidio no borders

"Non si può dire che il nostro Comune abbia agito con fermezza nel far rispettare le leggi nazionali", scrive un residente

Ventimiglia. Si fanno sentire gli abitanti di Latte: “Non posso non condividere l’ indignazione dimostrata ormai da moltissimi cittadini di Ventimiglia nei confronti del presidio illegale ‘No Borders'”, ci scrive un residente.

“Nel pomeriggio di oggi, ho deciso di vedere con i miei occhi la situazione in frontiera e con grande stupore ho visto un noto Consigliere comunale di maggioranza aggirarsi in mezzo ai no borders, con grande naturalezza”, scrive, “Cosa devo pensare? Che fosse lì per convincerli a lasciare il presidio? Ma era tutto solo e non credo che il suo fare sia il modo giusto per allontanarli”.

Allora si vagliano altre ipotesi: “Che fosse lì a sostenere i manifestanti ? Un Consigliere comunale di una maggioranza che continua a dichiararsi contraria a tale presidio non può certo essere lì per sostegno. Che fosse lì come rappresentante ufficiale di questa Maggioranza? Ancora più grave”.

“Comunque, anche questa volta, non si può dire che il nostro Comune abbia agito con fermezza nel far rispettare le leggi nazionali”, conclude amareggiato uno dei dei tanti residenti di Latte.