Turismo in crescita in provincia di Imperia foto

Spiagge, clima, storia e presenza dei cetacei gli elementi vincenti: ma c'è ancora molto su cui lavorare

L’estate non è ancora finita, ma per i Comuni della Provincia di Imperia è già tempo di fare i primi bilanci sulla presenza di turisti nella Riviera di Ponente.
E se non si può ancora affermare con certezza che i turisti abbiano risollevato il morale ai commercianti della zona, gli amministratori locali non negano che un incremento di presenze ci sia stato.

Il clima sempre caldo, l’assenza di perturbazioni estive, la bellezza e l’offerta dell’estremo lembo occidentale della Liguria hanno attirato frotte di turisti, soprattutto stranieri.
Anche se sarebbe scorretto non tenere conto della situazione internazionale, con ambite mete turistiche sconsigliate (in primis la Tunisia) a causa di possibili attacchi terroristici.

“Abbiamo registrato una maggiore presenza di turisti stranieri”, ha dichiarato Gazzola, Sindaco di Dolceacqua, “E questo è stato sicuramente un dato positivo, anche se, probabilmente, l’incremento è dovuto alla situazione mondiale che stiamo vivendo”.
Italia scelta come seconda meta? “Probabile, ma comunque positivo”.

Sulla stessa linea di pensiero il primo cittadino di Bordighera Pallanca: “Con il calo dei viaggi in Tunisia, Egitto, Algeria e Marocco, l’Italia ha guadagnato in presenze turistiche. L’importante è che chi ha scelto la nostra zona sia rimasto soddisfatto e decida di tornare. C’è ancora molto da lavorare per far crescere il turismo e, per questo, durante l’inverno, programmeremo una serie di incontri mirati con le associazioni direttamente interessate: quelle di albergatori e balneari, senza però dimenticare le agenzie immobiliari, fondamentali per la comunicazione con il turismo da ‘seconda casa’”.

“Purtroppo non abbiamo ancora le stime ufficiali, che stiamo aspettando”, ha dichiarato l‘Assessore Cassini di Sanremo, “Ma abbiamo fatto delle indagini attraverso le associazioni di categoria dalle quali risulta indubbiamente un aumento della presenza turistica a Sanremo così come in tutta la Riviera”.

Chi ha scelto il Ponente come luogo di vacanza? “Molti europei, in particolare nord europei”, ha risposto l’Assessore, “Si è rivisto, inoltre, qualche americano e questo è un segnale positivo. Dal punto di vista delle presenze il risultato è indubbiamente positivo”.

Situazione politica internazionale a parte, cosa ha funzionato? “E’ tutto il territorio che funziona e noi crediamo molto a questa formula che unisce il mare all’entroterra e alla città”, ha spiegato sempre la Cassini, “Anche il patrimonio storico è importante. E poi a funzionare benissimo sono state la pista ciclabile e anche i miglioramenti apportati alla città stessa, come gli spazi recuperati in Piazza Pian di Nave e di Santa Tecla a Sanremo. Quando il recupero del Forte sarà completo, il tutto diventerà un polo di attrattiva notevole”.

Ai turisti piacciono molto i centri storici, ma non disdegnano la vita in città, le spiagge liguri e la presenza del Casinò nella Città dei Fiori: “Sono tutti elementi che uniti costituiscono una proposta turistica molto variegata e apprezzata”, ha continuato l’Assessore al Turismo, “Lo sappiamo perché ce lo riferiscono gli albergatori e gli operatori che rilevano questo riconoscimento da parte dei turisti”.

Lavorare insieme per la promozione del territorio: è questa la formula vincente.

“Puntiamo moltissimo sulla nuova convenzione turistica che porteremo nel prossimo consiglio comunale”, ha dichiarato l’Assessore di Ventimiglia Felici, “E’ fondamentale cercare di lavorare insieme perché secondo me ad essere vincente è la multi-offerta. Se offri un prodotto per un solo target rischi di non essere competitivo, ma se invece proponi diversi tipi di turismo (culturale, sportivo, balneare…) allora hai una formula vincente”.

Relativamente a Ventimiglia, Felici ha aggiunto: “Oltre ad una presenza più ingente di cittadini stranieri, la nostra città ha registrato un’inversione di tendenza rispetto agli anni passati, con un afflusso maggiore di giovani dai 18 ai 30 anni. Target sul quale abbiamo puntato molto, organizzando una serie di eventi ad hoc”.

Soddisfatto anche il Sindaco di Vallecrosia Giordano: “Rispetto alla scorsa estate, il nostro comune ha visto un incremento delle presenze di circa il 30%. Quest’anno la presenza di turisti è stata massiccia. E questo lo dobbiamo alla bellezza delle nostre spiagge, ai nostri locali e stabilimenti balneari, ma anche alla preziosa collaborazione con le associazioni di commercianti e le organizzazioni che operano sul nostro territorio con grandi capacità, coma la Pro Loco e il Borgo Antico”.

Anche a Dolceacqua i dati sono positivi: “Il fatto che i tour operator propongano Dolceacqua e Montecarlo quali località da visitare a chi approda a Sanremo con navi da crociera sia un bel segnale”, ha dichiarato il Sindaco Gazzola, “Vuol dire che il nostro Comune è apprezzato”.

Altro punto di forza della Liguria è la straordinaria presenza di cetacei al largo della costa.
“E’ una peculiarità davvero preziosa del nostro ambiente marino”, ha spiegato l’Assessore Cassini, “Quest’anno le visite in mare alla scoperta dei cetacei sono andate molto forti.
Tutta la provincia di Imperia ha visto un grosso incremento del turismo marino e questo è un elemento su cui si può ancora investire molto e che può crescere ancora moltissimo perché è veramente poco conosciuto”.

Ma c’è ancora una cosa che rende orgogliosi gli amministratori locali, lo ha ribadito la Cassini: “Siamo conosciuti come località di turismo e di vacanza fin dalla fine dell’Ottocento. Quindi abbiamo una grandissima storia dietro ed è una storia che non è stata cancellata e che in tutto il mondo si ricorda ancora: di questo dobbiamo essere orgogliosi e farne anche un elemento di punta”.