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Carceri liguri, Bene la Viale per l’attenzione ai problemi della Polizia Penitenziaria collegata ai detenuti psichiatrici

SAPPe: ora la Liguria attende il segretario generale Capece il 18 settembre in visita a Marassi

Liguria. La segreteria regionale del SAPPe soddisfatto per quando dichiarato, dopo aver effettuato una visita all’istituto di Marassi, dall’assessore regionale alla sanità Sonia Viale, interessamento venuto dopo il nostro allarme determinato da un’esponenziale crescita negli istituti liguri di detenuti con evidenti problemi psichiatrici, annuncia che il prossimo 18 settembre dalle 10 il segretario generale del SAPPe, Donato Capece sarà presente a Marassi per incontrare il personale di Polizia Penitenziaria e dibattere il problema connesso alla gestione dei detenuti psichiatrici.

Finalmente le nostre richieste e proteste iniziano ad essere ascoltate – commenta il segretario regionale del SAPPe Michele Lorenzo – apprezziamo la testimonianza e le proposte annunciate dall’assessore Viale dopo aver visitato il carcere di Marassi, ma è giusto che ascolti le proposte del segretario generale del SAPPe , Donato CAPECE, presente a Marassi il 18 settembre.

La Polizia Penitenziaria ligure inizia ad essere stanca per la condizione di lavoro specialmente nell’istituto di Marassi che, secondo noi, è l’istituto capofila per quanto riguarda la presenza di detenuti con problemi psichiatrici che hanno determinato un’impennata degli eventi critici, come celle incendiate, aggressioni al personale e risse interne. Il tutto riverbera sui carichi di lavoro della Polizia Penitenziaria che, proprio su Marassi, sta registrando un decremento del suo organico con quasi 100 agenti in meno.

Fa eco, per gli eventi critici, l’istituto di Sanremo dove vi è una consistente presenza di detenuti psichiatrici e l’istituto è privo di un centro clinico e la presenza dello psichiatra è saltuaria.

Proprio in questi ultimi giorni – testimonia il segretario del SAPPe – un detenuto ha dato fuoco al materasso ed ha lanciato la famigerata bomboletta di gas, dopo averla incendiata, verso il poliziotto di turno. Sempre a Sanremo bisogna fare i conti con detenuti visionari che denunciano penalmente chiunque. Uno stress lavorativo al quale bisogna porre fine.

Un mix negativo che non può essere sottovalutato. Continua LORENZO – le storture del sistema penitenziario ligure, con gli istituti a maggiore criticità nazionale, devono stimolare uno spunto di ragionamento su quale incontrarsi e trovare la soluzione. Noi come SAPPe siamo disponibili a qualsiasi confronto utile per risolvere il problema Marassi e Liguria. Quindi è ora d’intervenire seriamente.

Nel frattempo- continua il segretario regionale – ben venga la visita di CAPECE che sicuramente saprà farsi ascoltare dai vertici romani che gestiscono la nostra amministrazione portando nei loro uffici la nostra protesta e le nostre proposte.

Per il 18 settembre, apprendiamo con favore la quasi certa presenza, dell’On. Franco VAZIO vice presidente della commissione giustizia alla Camere il quale sicuramente si farà carico delle nostre richieste.

Il SAPPe – conclude LORENZO – ritiene prioritaria l’istituzione delle strutture denominate R.E.M.S. che dovranno ospitare i detenuti affetti da problemi psichiatrici non compatibili con il regime penitenziario. La Viale ha annunciato che la Liguria verrà dotata di questo centro nella zona dello spezzino, ma tale struttura potrà essere operativa tra due anni. Nel frattempo che si fa?