Quantcast

Al vicesindaco Beppe Zagarella la delega al porto di Imperia, perde i lavori pubblici

Capacci gli ha sfilato le deleghe ai lavori pubblici, alle grandi opere, trasporto pubblico e viabilità

Imperia. I cinque consiglieri Ncd escono dal partito di Alfano e formano un nuovo gruppo in seno alla maggioranza e nel frattempo il sindaco Carlo Capacci affida le deleghe al porto, sl suo completamento e sviluppo al suo vicesindaco Giuseppe Zagarella. “Per me è una sfida stimolante. Lavorare in prima persona sarà interessante e spero di poter raggiungere obiettivi importanti”. Suo malgrado Zagarella perde le deleghe ai lavori pubblici, alle grandi opere, trasporto pubblico e viabilità ora nelle mani del primo cittadino.

A Imperia si assiste dunque ad un rimpasto a puntate. Capacci dopo aver “sfilato” la delega all’ambiente a Nicola Podestà e assegnato quella alla manifestazioni, alla protezione civile e allo sport a Simone Vassallo, ecco la novità di Zagarella tornato in forma dopo un breve periodo trascorso in ospedale.

La delega al porto è sicuramente una novità per la giunta Capacci. Da sempre il Comune pensa che lo scalo possa rappresentare una fondamentale fonte di reddito ed ecco la decisione di mettere mano alla vicenda dell’approdo e all’avviamento delle molteplici e complesse attività della Go Imperia. “A fronte della alta professionalità dimostrata durante questi due anni e mezzo, nei quali si è occupato con capacità e dedizione al lavoro risolvendo brillantemente alcune delle criticità cittadine prima fra tutte il completamento delle opere relative al Parasio al Mare che erano rimaste lettera morta  – sottolinea il sindaco –  ritengo che la specifica delega lo possa impegnare, concentrandolo proficuamente, sulla risorsa “Porto” che ritengo essere l’ unica possibile fonte di finanziamento dei lavori da eseguire in Città a fronte dei continui tagli da parte del Governo. Rinnovando la mia stima e fiducia nei suoi confronti, lo ringrazio per aver accettato la delega che sostituisce le Sue precedenti e lo vedrà impegnato nelle fasi di completamento e sviluppo della risorsa “Porto Turistico”.

E sulla Ztl? Si sa che il Partito Democratico ha difeso le scelte dell’amministrazione sul Por e sulla Ztl e ha fatto quadrato intorno a Giuseppe Zagarella. Il vicesindaco risponde così alle critiche: “Il nuovo piano relativo alla sosta di Porto Maurizio e Parasio è stato votato da tutti gli assessori: volevo chiudere l’esperienza del Por presentando la necessaria regolamentazione. Non si può fare finta di pedonalizzare il centro storico, sono stati spesi soldi dell’Ue e dei cittadini”.