Ventimiglia, un Consiglio Comunale dietro l’altro per votare una modifica allo Statuto Comunale

"Avevamo urgenza di apportare questa modifica allo Statuto", ha dichiarato il Consigliere di Maggioranza Alessandro Ghirri, " E quindi l'abbiamo portata in Commissione Affari Generali e poi per tre volte in Consiglio Comunale"

Ventimiglia. Un Consiglio Comunale dietro l’altro a Ventimiglia per votare una modifica allo Statuto Comunale.

E così giovedì 6 e venerdì 7 agosto, Maggioranza e Opposizione hanno preso posto presso la Sala Consiliare per decidere.

“Si trattava di fattore tecnico”, ha dichiarato il Consigliere di Minoranza Giovanni Ballestra, “Per far sì che un terzo dei dirigenti ricevano l’incarico direttamente dal Sindaco, senza dover fare concorsi esterni”.

Nessun intervento da parte dei consiglieri, che si sono attenuti a votare la pratica all’ordine del giorno:
“Avevamo urgenza di apportare questa modifica allo Statuto”, ha dichiarato il Consigliere di Maggioranza Alessandro Ghirri, ” E quindi l’abbiamo portata in Commissione Affari Generali e poi per tre volte in Consiglio Comunale.

La prima volta, dovevamo ottenere i due terzi dei seggi assegnati ma, siccome mancava un voto solo per raggiungere la quota, abbiamo dovuto portarla altre due volte e ottenere la maggioranza assoluta dei seggi”.

Per questo motivo sono stati convocati appositamente i due Consigli Comunali dei giorni scorsi: “Doveva trascorrere un massimo di trenta giorni tra il primo e il terzo Consiglio”, ha spiegato sempre Ghirri, “Altrimenti avremmo dovuto rimandare tutto al prossimo anno”.

L’articolo dello Statuto Comunale modificato è il numero 55, all’interno del quale è stato aggiunto il nuovo comma 1, che recita:

“Gli incarichi dirigenziali sono conferiti dal Sindaco a tempo determinato, con provvedimento motivato e con le modalità fissate dal Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi, secondo criteri di competenza professionale, in relazione agli obiettivi indicati nel proprio programmo amministrativo.

L’accesso a posti di dirigente previsti in dotazione organica può essere disposto a tempo indeterminato nei modi di legge, di norma tramite concorso, ovvero a tempo determinato, con le modalità previste dal Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi.

L’Amministrazione può stipulare, nei limiti di legge, al di fuori della dotazione organica, contratti a tempo determinato con dirigenti e con titolari di alte specializzazioni, fermo restando il rispetto dei requisiti di accesso alle corrispondenti qualifiche”.

Si è discusso, inoltre, dell’interrogazione presentata dal Consigliere M5S Silvia Malivindi, che ha preso la parola in nome di tutta l’Opposizione per chiedere il punto sulla situazione No Borders.

“Il Sindaco si è sbilanciato nel rispondere”, ha dichiarato Ballestra, “Dicendo che Ventimiglia ha dato già abbastanza e che occorre, siccome qualcuno non lo capisce, usare un po’ le maniere forti se si pensa di voler approfittare della disponibilità e della correttezza che Ventimiglia fino ad oggi ha avuto rispetto al tema dell’accoglienza dei migranti”.

“Ovviamente questo discorso non è rivolto ai migranti stessi”, ha precisato il Consigliere, “Ma a questo gruppo di No Borders o Centri Sociali che continuano a mantenere questa presenza e hanno organizzato la manifestazione prevista oggi. Manifestazione che non fa bene e non serve a nulla. Se vogliono manifestare vadano a Bruxelles, a Londra, dove cavolo vogliono, ma cosa serve che manifestino a Ventimiglia? Più di quello che ha fatto la città, non so proprio cosa possa fare.

Cos’è la libertà e come ci si debba muovere in tal senso, Ventimiglia già lo sa: non ha bisogno che vengano i No Borders ad insegnarglielo”, ha concluso Ballestra, soddisfatto della risposta data dal Sindaco Enrico Ioculano: “Devo riconoscere che ieri il Sindaco ha preso una soluzione chiara. Adesso vediamo quali saranno gli esiti qualora si dovesse esagerare con questa manifestazione”.