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Taggia, il gruppo consiliare "Insieme": "La nostra cittadina è allo sbando" - Riviera24
J'accuse

Taggia, il gruppo consiliare “Insieme”: “La nostra cittadina è allo sbando”

"Da ultimo, per completare una settimana horribilis: il problema del divieto di balneazione"

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Taggia. Il gruppo consiliare “Insieme” (Piero Arieta, Mauro Albanese,Massimo Alberghi, Lucio Cava e Mario Conio) fa sapere quanto segue:

“Genduso se ci sei per favore batti un colpo! La nostra cittadina è allo sbando e senza guida, abbandonata a se stessa, nel silenzio assordante della giunta. Davvero il nostro sindaco e i suoi fidi consiglieri sono gli unici a non accorgersi del loro drammatico fallimento?

Quello che sta accadendo alla nostra cittadina nel silenzio colpevole del sindaco e dei suoi è drammatico; soltanto in questi ultimi giorni stiamo assistendo alla ferita dolorosissima dei lavori del lotto 6. Scelte sbagliate, colpevoli omissioni da parte di Genduso hanno fatto si che purtroppo oggi il lotto 6 sia una realtà difficilmente arrestabile.

Quando a suo tempo, abbiamo proposto soluzioni alternative a tale disastro, Genduso e i suoi Consiglieri, per ragioni a noi incomprensibili, hanno testardamente e scioccamente rifiutato ogni forma di suggerimento, svendendo il nostro territorio e il nostro ambiente in cambio di una pianificazione provinciale dagli esiti sempre più incerti e potenzialmente devastanti per la nostra comunità. L’attuale amministrazione che a suo tempo, per fini meramente elettorali prometteva ai suoi cittadini nessun sacchetto di rifiuti sul nostro territorio, ha colpevolmente ingannato tutta la nostra comunità rischiando di tramutarci nella città del rifiuto.

Che dire poi dell’indecente situazione della nostra città? A memoria d’uomo non si ricorda il nostro paese così sporco e privo di decoro; anche in questo caso il nostro Genduso e i suoi, autocompiacendosi, hanno pensato ad esempio a realizzare un mausoleo a se stessi presso la rotonda Rossat, non accorgendosi però che lo stesso monumento è al centro di strade vergognosamente mantenute, e di una città mai così sporca e deprimente.

Di questi giorni l’ultimo esempio di totale assenza della nostra Amministrazione; la moria di volatili alla foce del Torrente Argentina è stata accompagnata dalla assenza dei nostri Amministratori, tutti probabilmente presi dalle vacanze estive; una potenziale situazione di grave inquinamento ambientale, dai contorni ancora oggi non chiari è stata trattata con superficialità, con Assessori che invece di farsi carico di seguire con attenzione la situazione e fornire spiegazioni ai concittadini, preferivano passare il loro tempo litigando sui social network con spocchiosità e arroganza, dimostrando davvero un atteggiamento immaturo.

Da ultimo, per completare una settimana horribilis, il problema del divieto di balneazione della giornata di ieri, anche in questo caso liquidato dai nostri con sorprendente superficialità adducendo la causa alle lievi piogge dei giorni scorsi. Davvero una pioggia estiva può rendere il nostro mare non balneabile, e causare un gravissimo danno alla nostra stagione turistica? Se così è ci chiediamo perché, invece di fare proclami e lectio magistralis sulla raccolta differenziata, Genduso non si sia adoperato per risolvere questo problema. Genduso la tua è un’assenza ingombrante; la nostra città non si può permettere di rimanere allo sbando e senza guida. Sarebbe serio e onesto verso i tuoi concittadini prenderne atto e rassegnare le conseguenti dimissioni”.

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