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Sanremo, morte di Gabriele Sabattini. La madre: “Voglio che sia l’ultima vittima di quella strada” fotogallery

Oggi, sul luogo della tragedia, il sindaco Alberto Biancheri, proprio su invito della signora Panico, ha incontrato la cittadinanza per discutere possibili soluzioni che rendano quel tratto di strada più sicuro.

Sanremo. “Vorrei solo che lui fosse l’ultima vittima di questa strada”: è quello che , tra le altre cose, ha detto Simona Panico, la madre di Gabriele Sabattini, il 19enne ucciso, due venerdì fa, da un’auto che andava troppo forte, sul rettilineo de “La Brezza”, tamponato mentre a bordo del proprio scooter si stava fermando sotto casa della fidanzata.

E’ morto in corrispondenza del capolinea urbano dei mezzi RT, vicino a delle strisce pedonali che già tante volte in passato sono state teatro di tragici incidenti, a volte mortali come quello che stroncato la vita del ragazzo. Oggi, sul luogo della tragedia, il sindaco Alberto Biancheri, proprio su invito della signora Panico, ha incontrato la cittadinanza per discutere possibili soluzioni che rendano quel tratto di strada più sicuro.

Il primo cittadino matuziano era accompagnato dall’assessore Leandro Faraldi, dal comandante della Municipale Frattarola e dal consigliere d’opposizione Luca Lombardi. Tra le possibilità di intervento, spicca quella di un passaggio pedonale regolato da un semaforo temporizzato a chiamata, quella di controlli nel fine settimana – ad opera della Polizia Provinciale – che tramite il rilevamento dell’autovelox multino i guidatori troppo veloci e anche di altre soluzioni.

Come quella proposta dal consigliere Lombardo, in merito alla sistemazione di un passaggio pedonale rialzato, simile a quelli della via Romana a Bordighera e presenti nel Piano del Traffico di Torino

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