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Esplode il caso degli allacci abusivi delle “acque nere” in porto e la GoImperia si rivolge ai legali

La pipì dei bagnanti in porto scatena le reazioni dei diportisti e la GoImperia annuncia il ricorso alle vie legali

Imperia. Esplode il caso delle “acque nere” in porto a Imperia con presunti allacci irregolari alle condotte delle acque bianche che scaricherebbero liquami in mare. Situazione che ha scatenato ora le vibranti proteste dei proprietari dei posti barca.

“Il responsabile è già stato individuato da tempo - sottolinea l’amministratore unico della GoImperia Vincenzo Costantini –  e ci siamo già rivolti ad un  legale”. Non aggiunge altro l’ad della società che gestisce lo scalo, in questo momento all’estero. Ma al suo rientro la vicenda subirà sicuramente una accelerazione. 

Ma il gestore si difende: “Il porto non l’ho realizzato io. Sono stati eseguiti dai lavori alle condotte che hanno comportato problemi anche noi. Semmai noi siamo le vittime di tutto ciò, ma in qualche modo cercheremo di risolvere la situazione”.

A gettare benzina sul fuoco è anche Alessandro Casano di Fdi/An: “Ho ricevuto numerose segnalazioni e lamentele da parte di utenti del porto turistico circa le condizioni di degrado dei servizi igienici a loro riservati sul molo lungo. Nonostante quei bagni vengano puliti più volte al giorno, vengono regolarmente trovati in condizioni disastrose e qualche volta inutilizzabili a causa dell’uso improprio da parte dei clienti degli stabilimenti balneari limitrofi (uno in particolare) che non hanno titolo ad usarli e che riversano al loro interno enormi quantità di sabbia e sporcizia – sottolinea Casano – I diportisti stanziali e in transito sono costretti a camminare per decine di minuti prima di raggiungere i bagni che sono lontanissimi dagli ormeggi. Possiamo immaginare quale sia la loro soddisfazione quando li trovano in condizioni igieniche indecenti ed invasi da persone che non hanno titolo per utilizzarli”.

Ancora il conigliere di opposizione Casano: “Alcuni bagnanti avrebbero candidamente detto di aver ricevuto la chiave dal gestore del loro stabilimento balneare, cosa che, se confermata, lascia senza parole.  Go Imperia è già da tempo al corrente di questa situazione a causa delle ripetute lamentele da parte degli utenti che continuano a subire pesanti disagi”.

Casano chiede “urgente e doveroso intervento della Go Imperia a tutela dei propri clienti”. Ma a distanza gli risponde Costantini: “La storia è ben nota e ora agiremo di conseguenza”.

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