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Ascensore guasto alla Spes, la risposta del presidente Matteo Lupi

"Di fronte ai diritti dei disabili non c’è spending review che tenga e pertanto crediamo che questa lungo disagio sia ormai insostenibile"

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“Caro Direttore,

le scrivo queste poche righe per meglio precisare quanto illustrato da Giuseppe Asciutto, utente del centro diurno Spes di Roverino a Ventimiglia, nella sua lettera a “Riviera 24” di ieri.

Beppe segnala con preoccupazione ed amarezza, sentimenti che condivido, il ritardo nell’intervento di messa in sicurezza del motore ascensore della struttura, frequentata da circa 50 portatori di handicap e loro assistenti ogni giorno a Roverino.

Dal 17 giugno l’ascensore manifesta un malfunzionamento a causa della valvola che regola la pressione della cabina che saltuariamente si blocca. Dal mese di luglio, onde evitare rischi per i nostri ragazzi, abbiamo deciso di non utilizzare più l’ascensore in attesa dell’agognato intervento, del costo di circa €7.000,00, che, come opera di natura straordinaria è a carico del bilancio comunale.

Il 28 luglio, l’amministrazione, nella persona dell’assessore al Bilancio Franco Faraldi ci ha comunicato di aver deliberato la spesa. Ad oggi il disagio prosegue perché purtroppo il pezzo necessario non è stato ancora inviato alla ditta chiamata a intervenire.

Al fine di offrire l’informazione più dettagliata di quanto vissuto dagli utenti della Spes, in questa calda estate, allego la lettera scritta al Sindaco Ioculano da tutti i nostri ragazzi.

Di fronte ai diritti dei disabili non c’è spending review che tenga e pertanto crediamo che questa lungo disagio sia ormai insostenibile. Speriamo che il pezzo arrivi al più presto e che a breve il suo giornale possa raccontare di un lieto fine… ”

 

Ecco la lettera inviata dalla Spes al comune di Ventimiglia: 

 

Egregio Signor Sindaco,

 siamo un gruppo di ragazzi disabili inseriti presso il centro sociale Spes di Roverino.

            Con la presente lettera, vogliamo comunicarle il disagio che noi ragazzi (specialmente quelli in carrozzina) stiamo subendo a causa del malfunzionamento dell’ascensore.

            Questa disfunzione, è dovuta alla valvola che regola la pressione della cabina che saltuariamente se in sovraccarico si blocca.

            Questa situazione dura ormai da tempo, provocando diversi disagi sia per gli operatori sia per gli utenti che a causa dei diversi problemi motori, sono obbligati ad usufruire dell’apparecchio.

            A causa di questo problema tecnico da una settimana i ragazzi in carrozzina  sono costretti a mangiare in ludoteca al pianterreno per evitare come successo nei giorni scorsi di rimanere bloccati tutto il pomeriggio al primo piano; gli operatori devono fare da spola per prendere il cibo e le attività sono ridotte perchè la ludoteca deve esser preparata per l’ ora di pranzo.

            Un altro problema che si è venuto a creare è la difficoltà da parte degli operatori, quando devono recarsi al piano inferiore per cambiare i ragazzi; in questo caso devono percorrere la discesa ,quella dove vengono parcheggiati sia i pulmini che le macchine, ed essendo questa molto ripida, può verificarsi il rischio di un eventuale caduta.

Tutto questo mentre da alcuni anni è presente in comune un preventivo della ditta Maiano ascensori per la sostituzione dei pezzi spesa di natura straordinaria e pertanto a carico dell’ amministrazione comunale alla quale la nostra associazione non ha avuto riscontro e con questo appello la invitiamo espressamente a provvedere visto il gravissimo disagio che stiamo subendo in questi giorni.

La mobilità dei ragazzi, la gioia di condividere il pranzo assieme ai nostri compagni ,la sicurezza del lavoro degli operatori sono nelle vostre mani… attendiamo con fiducia.

 

 

I ragazzi della Spes auser

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