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Triora, Palazzo Stella sta diventando “Il Palazzo delle Streghe”: due milioni e mezzo di euro il costo dell’opera

Il fondamentale incarico della progettazione dell’allestimento è stato assegnato all’arch.Luca Dolmetta di Genova

Triora.  Stanno proseguendo i lavori edili di completamento di Palazzo Stella che diventerà presto “Il Palazzo delle Streghe” ed ospiterà il nuovo museo della stregoneria.

L’intervento di restauro, risanamento conservativo e consolidamento statico di Palazzo Stella, edificio situato in pieno centro storico, è finalizzato a creare un museo internazionale della stregoneria. Triora, infatti, è nota come “paese delle streghe”. Tra il 1587 e il 1589, fu teatro di atroci processi nei confronti di molte donne considerate streghe, e proprio Palazzo Stella fu il fulcro e la sede di quest’azione persecutoria nei loro confronti.

Il progetto complessivo di recupero e di riconversione museale dell’immobile, si sta sviluppando in 4 lotti funzionali.

Il primo lotto, i cui lavori furono appaltati il 20 gennaio 2004 e terminarono il 26 febbraio 2009, fu rivolto esclusivamente all’esecuzione di interventi di risanamento e consolidamento delle strutture portanti. Queste erano fortemente lesionate e in grave pericolo di crollo. Si procedette alla ricostruzione delle murature perimetrali in pietra a vista crollate (metà del secondo piano lato piazza e tutto il terzo piano compreso l’altana), al rifacimento dei solai in legno e in cemento armato, al ripristino della struttura di copertura in legno a vista con capriate, oltre alla predisposizione delle opere necessarie per il vano ascensore.

I lavori del secondo lotto, appaltati il 6 luglio 2009 e conclusi a dicembre 2009, riguardarono le opere di finitura dei locali risanati (pavimentazioni, parte degli intonaci interni, acquisto e posa di apparecchi illuminanti, porte interne e parte dei serramenti esterni).

I lavori del terzo lotto, conclusi nel marzo 2014, consistevano nella realizzazione dell’impianto elettrico, idraulico e riscaldamento, nella sistemazione del locale caldaia, nel completamento dei bagni, nella parziale levigatura dei pavimenti in ardesia, nella posa di porte e vetrate oltre al completamento degli intonaci.

La Giunta Regionale nell’aprile 2014 ha  deliberato il cofinanziamento del quarto e ultimo lotto. L’obiettivo è il completamento dei lavori di restauro finalizzati alla piena fruibilità pubblica dell’immobile. Tale lotto , di cui sono in corso di realizzazione le opere edili  prevede l’installazione dell’ascensore e l’elevatore per garantire l’accessibilità anche a persone con ridotte capacità motorie, il consolidato l’arco di via Cima l’esecuzione delle opere di finitura quali tinteggiatura, velatura delle pareti, posa di mensole in ardesia e completamento dei parapetti in muratura; realizzazione dell’ l’impianto antincendio e antifurto.

Nel suo complesso l’importo dei lavori di tutti i lotti funzionali ammonta ad € 2.610.947,79 suddivisi come segue:

Fondi dello Stato (8 per mille)                                                                        € 1.201.637,00

Fondi PAR FAS 2007/2013                                                                               €    638.078,40

Fondi regionali                                                                                              €    358.455,95

Contributi Fondazione CARIGE                                                                       €    250.000,00

Contributo Suore Santa Marta                                                                        €      25.822,84

Fondi comunali                                                                                      €    136.953,60

Il progetto architettonico di quest’ultimo lotto è stato affidato all’arch.Carla Delmastro di Arma di Taggia,così come la Direzione dei Lavori, il progetto strutturale, la direzione lavori ed il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione è stato affidato all’ing.Stefano Negro di Sanremo mentre la progettazione e la direzione dei lavori è stata affidata agli ingegneri Giordano Ferdinando e Simona Sismondini di Ventimiglia.

I lavori sono stati assegnati tramite gara all’Impresa Glorio Costruzioni di Diano Marina.

Nel finanziamento dell’ultimo lotto sono altresì compresi gli arredi e gli allestimenti del museo.

Il fondamentale incarico della progettazione dell’allestimento è stato assegnato all’arch.Luca Dolmetta di Genova.

Per la valutazione di tale aspetto la Regione Liguria ha voluto la costituzione di un comitato Tecnico scientifico formato dai seguenti soggetti:

  • Gianluca Spirito, Regione Liguria Settore Sport, Tempo Libero, Programmi Culturali e Spettacolo;
  • Roberto Leone, Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Liguria;
  • Ssa Silvana Vernazza, Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Liguria;
  • Ssa Francesca De Cupis, Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Liguria;
  • Cristian Alberti Consigliere Comunale

In base al progetto predisposto dall’arch.Luca Dolmetta con le risorse economiche attualmente a disposizione ammontanti a circa € 161.000 (seppur verranno completamente ultimati i lavori edili) non si riuscirà ad allestire l’intera struttura ma soltanto un piano e mezzo del fabbricato e si dovranno pertanto ricercare ulteriori finanziamenti per completare il tutto.

Per completare l’allestimento di tutto il palazzo  necessiterebbero circa cinquecentomila euro.

Verranno allestiti e resi fruibili e funzionali almeno il piano terra ed il piano primo del museo.

L’insieme è pero  stato ben studiato e ben concepito, in quanto le previsioni progettuali garantiscono comunque un notevole aumento della superficie rispetto alla parte oggi dedicata alla stregoneria nell’attuale museo, permettendo alle sale allestite di  fare da volano per un successivo futuro completamento di tutti i piani, per cui occorrerà ricercare nuovi finanziamenti.

Il museo verrà presumibilmente inaugurato nella primavera 2016 i e diventerà comunque anche in questa prima fase in cui sarà in misura più ridotta la principale struttura museale nel suo genere in Italia.

Resta da definire ancora la modalità di gestione che in ogni caso sarà piuttosto impegnativa sotto molti aspetti.

In queste settimane è al lavoro a Triora il coordinatore dei contenuti scientifici del museo – dell’associazione CIRE (Centro insubrico ricerche etnostoriche) , prof.Paolo Portone di Roma, una delle personalità italiane più esperte e competenti nel settore della stregoneria.

Il prof. Portone è laureato in storia moderna con una tesi sulla caccia alle streghe nell’antica diocesi di Como. Saggista, collaboratore di programmi radiotelevisivi è attualmente titolare dell’insegnamento di materie letterarie al Liceo Artistico di via Ripetta (Roma). Come esperto dell’argomento ha partecipato a numerosi convegni, pubblicando i suoi studi su riviste scientifiche, dizionari ed enciclopedie. La sue ricerche sono indirizzate all’approfondimento di quella peculiare forma di devianza religiosa dell’Europa moderna che si suole indicare con il termine di “stregoneria diabolica”. Al centro delle sue indagini è il mondo delle vittime e il loro universo culturale,simbolico e devozionale. In una prospettiva etnostorica, il suo approccio alle fonti non si è limitato al solo studio dei documenti processuali, e di quelli relativi alla storia dei persecutori, ma si è rivolto alla ricerca delle testimonianze provenienti dal folklore. Nel 1998 ha fondato insieme a G. Lutzenkirchen il Centro di studi storico antropologici Alfonso M. Di Nola – Culti, culture e medicina popolare. Dal 2008 è direttore scientifico del Centro Insubrico di Ricerche Etnostoriche, con sede a Como.

Il museo poi sarà molto incentrato anche su filmati ed audio che saranno curati dall’associazione culturale Teatro Cargo Onlus di Genova ed in particolar modo dalla Dott.ssa Laura Sicignano che sta già lavorando ai contenuti degli audio/video.

Molto del materiale verrà fornito che verrà esposto nel museo sarà gentilmente messo a disposizione al Comune di Triora dall’Associazione Turistica Pro Triora che già cura e gestisce  tramite il suo Direttore Rag.Silvano Oddo l’attuale museo a cui va un doveroso e profondo ringraziamento da parte dell’Amministrazione Comunale.

Il museo sarà suddiviso in sezioni che tratteranno tematiche molto diverse tra loro ma legate da un filo comune… nella prossima primavera l’immaginazione lascerà spazio alla realtà ed il museo verrà finalmente inaugurato .

 

 

 

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