Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

La Regione Emilia Romagna accoglierà i rifiuti della Liguria nella discarica di Piacenza

"Una quantita' facilmente gestibile - spiega l'assessore all'Ambiente dell'Emilia-Romagna, Paola Gazzolo - se pensiamo che la sola provincia di Rimini produce nel mesi di agosto quasi il doppio di rifiuti"

Bologna. La Regione Emilia-Romagna accogliera’ i rifiuti della Liguria. Lo ha deciso oggi la Giunta regionale, stabilendo che sara’ l’inceneritore di Piacenza a smaltire le 200 tonnellate al giorno per 50 giorni, non reiterabili, per un massimo di 10mila tonnellate in totale.

“Una quantita’ facilmente gestibile – spiega l’assessore all’Ambiente dell’Emilia-Romagna, Paola Gazzolo – se pensiamo che la sola provincia di Rimini produce nel mesi di agosto quasi il doppio di rifiuti”.

“Piacenza e’ stata scelta per il principio di prossimita’, e lo smaltimento rientrera’ comunque nei limiti provinciali autorizzati – assicura -. La Liguria paghera’ la stessa tariffa dei cittadini piacentini, piu’ un ristoro ambientale di 14 euro a tonnellata al Comune di Piacenza”.

“La Regione ha accolto la richiesta perche’ quella della Liguria e’ un’emergenza vera – continua -. La decisione e’ stata presa con il coinvolgimento dei territori e dei capigruppo dell’Assemblea legislativa, tutti hanno condiviso il nostro approccio, ad eccezione del M5s che ha perso l’occasione di dimostrare di condividere il valore della solidarieta'”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.