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La lettera di addio di Lucio Carli alla Rari Nantes Imperia

Eccola la lettera che Lucio Carli ha scritto alla Rari Nantes con la quale, dopo sette anni, di matrimonio, si separa dalla squadra femminile.

Quel giorno di inizio estate del 2008 quando Paolo Strescino e Marco Scajola mi fecero incontrare Marco Capanna insieme a Gloria e Caterina Gorlero al salotto N°4 qui alla Fratelli Carli, per valutare la sponsorizzazione della squadra femminile della Rari Nantes Imperia, fresca di promozione in serie A1, rimarrà per sempre nei bei ricordi della mia vita e carriera da imprenditore.
In una città come Imperia decidere di far da sponsor a una squadra sportiva è determinato o da una grande passione o dal fatto che un figlio sia iscritto a quella società, nel mio caso nulla di tutto questo: è piaciuta l’idea di abbinare una fantastica linea cosmetica innovativa, dedicata alla donna e ad uno sport femminile legato all’acqua. A tutti noi, qui in azienda, ha attirato la possibilità di dare alla squadra il nome del nostro brand Mediterranea.

Durante quell’ incontro la figura di Marco Capanna è stata fondamentale, dalla presentazione iniziale si è passati al coinvolgimento. Marco ha subito comunicato alta professionalità, ha messo in luce la grande sfida che aveva nel cuore. Lui credeva e sperava di realizzare quello che stava offrendo alla nostra azienda, lo sentivi a pelle che dentro di lui scorreva una grande passione; la figura poi di Caterina mamma super tifosa e di Gloria capitano della squadra hanno fatto il resto.

Siamo così partiti e le emozioni sono iniziate. Primo anno play out salvezza, poi 2 anni di grande crescita e nel 2012 la prima coppa LEN e la super coppa europea, poi nel 2014 il trionfo in campionato con il tanto ambito scudetto fino a quest’anno che ci ha portato la seconda coppa LEN.

Le lacrime di gioia e di emozione sono state tante e con orgoglio, tutti insieme, siamo arrivati dove nessuno prima era riuscito: abbiamo regalato il primo scudetto in una disciplina olimpica alla Provincia di Imperia.

Personalmente l’emozione più grande è stata quella di diventare lo “Zio” di un gruppo di meravigliose ragazze. Essere zio è un gran privilegio devi essere una guida, ma puoi anche dare qualche vizio. Ho sempre cercato di fare la mia parte in primis da tifoso, ma quando serviva facendo sentire la presenza dello sponsor e cercando di essere un punto di riferimento solido per la squadra e per tutti.

Il gruppo intero è stato fantastico e, se in acqua qualcuna aveva più peso sul risultato, fuori erano tutte uguali, stupende, umili, semplici e sempre sorridenti nonostante gli infiniti sacrifici.

Ovviamente un’azienda deve fare degli investimenti correlati al tempo e Mediterranea da subito aveva detto in modo chiaro che la sua presenza un giorno sarebbe finita. Oggi sono passati tanti anni ed è ovvio che quando una bella storia finisce tutti siamo tristi, ma dobbiamo essere consapevoli dei grandi traguardi raggiunti e dobbiamo quindi allontanare ogni polemica e solo dire grazie a tutti.

Grazie a tutte le ragazze, a Marco Capanna, alla società dal Presidente a tutti i volontari, alla straordinaria tifoseria, all’amministrazione comunale al completo, agli altri sponsor, alle famiglie che si sono sacrificate in tanti anni, ai giornalisti e a tutti gli imperiesi che hanno sofferto con noi.

Per Mediterranea e per tutta la Fratelli Carli questa è stata, di nuovo, un gran bella storia e, siamo sicuri, che altre ne verranno ancora.
Questa avventura più di ogni altra ci consegna un’importante lezione: è sempre una squadra quella che vince sia in acqua sia fuori. Oggi più che mai la nostra città ha bisogno di trovare la forza per stare unita per lasciare ai nostri figli qualcosa in cui credere e regalare la speranza a tutti i suoi giovani di vivere una meravigliosa storia come quella vissuta da queste straordinarie ragazze.

Tutto segue dei cicli, le ragazze di oggi sono come le ragazze di ieri quando hanno iniziato, un domani saranno loro a lasciare il posto alle nuove pallanuotiste. Gli sponsor si alternano, si susseguono, vanno e vengono, si allontanano per correre anche loro verso altri traguardi, verso nuove sfide imprenditoriali di crescita, per poi un giorno magari tornare con nuovo entusiasmo a sostenere persone che credono con forza, dedizione e sacrificio in quello che fanno come è accaduto per la Mediterranea Rari Nantes Imperia in queste ultime sette fantastiche stagioni di campionato. Quindi Forza Merci e Forza Rari Nantes Imperia. Grazie a tutti di cuore.

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