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“I conti dell’acqua pubblica non tornano in provincia di Imperia?”. Le preoccupazioni dei sindacati

In considerazione di tali fondate preoccupazioni le Segreterie Territoriali di categoria CGIL, CISL e UIL hanno inviato lo scorso 10 luglio una lettera a tutti i Sindaci della Provincia di Imperia

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Imperia scrivono le Segreterie Territoriali di FILCTEM/CGIL – FLAEI/CISL – UILTEC/UIL: “è in corso un acceso dibattito per definire la cornice operativo del Servizio Idrico Integrato in Provincia di Imperia e, in particolare, per decidere , in via definitiva, la sorte di AMAT spa di Imperia ed AIGA spa di Ventimiglia.

La conferenza dei Sindaci dell’A.T.O Idrico imperiese, convocata per il prossimo 20 luglio, è
chiamata a pronunciarsi in merito su una proposta di delibera che prevede sia negato il diritto di
entrambe le società a proseguire nella gestione esistente; in tale circostanza Rivieracqua
subentrerebbe a tali società con l’obbligo per queste ultime di conferire i rispettivi rami d’azienda
idrici (beni strumentali e personale).

Tale evenienza è già stata posta all’attenzione dei Sindaci dei comuni dell’imperiese, considerato
che gli oneri per il pagamento alle società uscenti del valore di subentro ricadrebbe su Rivieracqua
che dovrebbe trovare in tempi brevi un finanziatore idoneo ad assicurare alla società un cospicuo
capitale (tra i 25 ed i 30 milioni di Euro) che dovrebbe trovare copertura (capitale ed interessi) con
la tariffa d’Ambito.

Ma a questo delicato tema se ne aggiunge un altro: poiché il tutto personale delle diverse gestioni
cessanti dovrebbe (in operazioni così delicate il condizionale è d’obbligo) trasmigrare in
Rivieracqua scpa con il mantenimento degli attuali inquadramenti e livelli retributivi, si ha la
certezza che il sistema di gestione del servizio idrico immaginato con Rivieracqua sia in grado di
sostenerlo adeguatamente?

Il lavoratori del comparto idrico imperiese, in altri termini, si domandano se risulta garantito
l’equilibrio economico-finanziario della gestione Rivieracqua o se il progetto ad esso sotteso non
nasconda contrazioni sui posti di lavoro od economie sulle retribuzioni, da attuarsi anche
attraverso sorprendenti variazioni contrattuali.

In considerazione di tali fondate preoccupazioni le Segreterie Territoriali di categoria CGIL, CISL e
UIL hanno inviato lo scorso 10 luglio una lettera a tutti i Sindaci della Provincia di Imperia, alla
società Rivieracqua ed alla Provincia di Imperia con la quale richiedono precise informazioni ed un
incontro urgente con i diversi soggetti istituzionali del settore in merito al tema trasferimento del
personale.

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