Quantcast

Rari Nantes, la lettera di addio di mister Marco Capanna

Qualche riga che non avrei mai voluto riempire e vi prego di non strumentalizzarla e rispettare la mia scelta e sensibilità :

Grazie di cuore a tutti, per l’affetto , per la coreografia e cornice di un avventura senza uguali.
Grazie per la possibilità di crescere come atleta e come persona .
Sono cresciuto qui e vado via con le lacrime agli occhi e il cuore venato.grazie per aver creduto spesso nella cosa sbagliata, ma avendola fatta diventare giusta perché condivisa da tutti. Ho dato il mio massimo come atleta, il mio massimo come allenatore e non dimenticherò un solo gesto,uno sguardo , una parola di questi anni. I miei pensieri su questa scelta li custodisco Per me ,è stata una favola , non posso e voglio macchiare il finale con riflessioni e esternazioni differenti.
Posso e voglio dire solo grazie a ogni mio compagno di squadra, allenatore , persona che è passata in piscina qualsiasi fosse il suo ruolo o incarico , ogni singolo tifoso ma soprattutto a voi ragazze .. Dalla più giovane alla più grande .. Da quelle che hanno giocato di meno, solo qualche anno insieme, a chi meravigliosamente mi ha sopportato e dato per 11 anni di lavoro insieme . È stato tutto incredibile eravate in serie b ..sono stato l’allenatore più fortunato del mondo, la persona più fortunata del mondo. Consapevole che pur mettendocela tutta vi ho dato un centesimo di quello che ho ricevuto .
Mi dispiace tanto di non poter accompagnare le giovani in un nuovo percorso ma sarete nelle mani migliori .
Chi mi conosce (cioè voi) sa cosa ho dentro e quanto sono innamorato di voi . Per tutta la vita ” una battaglia alla volta ma che sia battaglia” .


Marco