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Raggira una vicina di casa e le sottrae 70mila euro: 65enne arrestata dai carabinieri di Bordighera

Per la vittima, un’anziana, senza familiari, incapace di denunciare o reagire alle continue richieste a causa della depressione, era iniziato un vero e proprio incubo

Bordighera. Ieri pomeriggio i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Bordighera hanno arrestato in flagranza una donna, C.B., 65 enne di Bordighera, disoccupata.

L’attività conclusasi ieri era iniziata a metà maggio quando i militari, nell’ambito di un’attività informativa finalizzata ad individuare i casi di truffa agli anziani, erano venuti a conoscenza che C.B. da diversi mesi accompagnava presso la Banca Intesa di Corso Italia un’anziana signora che in ogni occasione prelevava ingenti somme dal proprio conto.

Gli immediati accertamenti svolti hanno permesso di individuare la vittima, una 69 enne originaria della provincia di Bari, ma residente a Bordighera, vedova, pensionata.

La donna, in cura per una depressione cronica che la rende particolarmente vulnerabile, aveva conosciuto C.B. perché quest’ultima, qualche anno fa, gestiva un negozio di fiori proprio nel suo stesso palazzo.

Questa conoscenza, aggiunta allo stato psichico in cui si trovava la donna, aveva permesso a C.B. di carpirne la fiducia e di avanzarle richieste di denaro: con la scusa di aver bisogno di un prestito, con la falsa promessa di restituirlo poiché in attesa di un’ingente somma proveniente dall’America, dal mese di novembre 2014 aveva iniziato a farsi consegnare migliaia di euro al mese.

Per l’anziana, senza familiari, incapace di denunciare o reagire alle continue richieste a causa della depressione, era iniziato un vero e proprio incubo: prima somme di denaro meno consistenti, poi richieste sempre più pressanti e consegne di somme sempre più ingenti, in contanti ed in assegni, che in 6 mesi hanno raggiunto i 70.000 euro.

Grazie all’intervento dei Carabinieri l’incubo della poveretta è finito: avvicinata dai militari, tranquillizzata e rassicurata, ha trovato il coraggio di denunciare e uscire da un vortice che l’avrebbe condotta sul lastrico.

Ieri la svolta. C.B., che poco prima aveva ricevuto due assegni dalla donna per un somma complessiva di 4000 euro, come abitudine, si era recata in Banca per incassarli. Ma all’uscita questa volta ha trovato pronti gli uomini del Nucleo Operativo che l’hanno fermata ed arrestata. In tasca ancora i contanti appena incassati.

Altra documentazione utile alle indagini è stata poi sequestrata nell’abitazione dell’arrestata che ha negato gli addebiti giustificandosi che si trattava solo di somme di denaro in prestito che avrebbe restituito.

Adesso è agli arresti domiciliari con l’accusa di circonvenzione d’incapace continuata in attesa della convalida dell’arresto prevista per domani mattina.
Indagini sono in corso per individuare le somme sottratte.

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