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Morte della piccola Martina a Dolcedo, la difesa prepara le sue mosse

Un'unica indagata per l'incidente di località Costa Carnara

Imperia. Resta una sola indagata per la morte di Martina Cilli, la bimba di 7 anni che lo scorso 2 giugno caduta dal cavallo, in località Costa Carnara, nella val Prino, rimanendo schiacciata dall’animale.

L’avvocato imperiese Carlo Fossati che difende Silvia Caser, titolare del maneggio di Dolcedo, sta studiando le strategie per un evento di natura colposa. “Ci sono stati casi analoghi in passato affrontati dalla giustizia – dice il legale – e in tutti e tre gradi di giudizio si è arrivati ad una assoluzione dell’imputato. Come la Procura anche la difesa sta studiando il caso simile ad altri che hanno visto coinvolte giovani vittime”.

Nel frattempo l’indagata preferisce non parlare dell’accaduto. É ancora molto provata ed é tutto comprensibile.

Nel frattempo prosegue l’inchiesta del pm  Paola Marrali che ha affidato le indagini ai carabinieri di Dolcedo. Si cerca di chiarire le modalità con cui la bambina ha affrontato la gita. Prima di tutto è da chiarire se Martina potesse montare il cavallo datole dal maneggio, secondo le prime indagini, troppo grande per una bimba di 7 anni.