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Marco Capanna parla da ex “Il mio sacrificio spero possa servire a tutta la Rari”

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Imperia. “Il mio sacrificio spero che possa essere utile a salvaguardare la prossima stagione della Rari sia maschile che femminile”. Lo ha dice apertamente a Riviera 24.it e a Noigiallorossi.altervista.org Marco Capanna, da ormai ex allenatore della squadra femminile e direttore tecnico della Rari Nantes.

“I presupposti per continuare ci sarebbero stati e non vedo tutte queste differenze economiche che sono state sventagliate in queste ore. Il programma che avevo proposto rispecchia quello già presento l’anno scorso e che prevedeva un aumento delle risorse economiche da mettere in campo. Non certo avrebbe modificato il mio trattamento economico. A questo punto, dispiaciuto per le scelte fatte dal consiglio – afferma ancora Capanna – penso che nelle prossime ore prenderò in seria considerazione uno dei progetti che mi è stato proposto in queste settimane”.

Il presidente del Cosenza Giancarlo Manna  gli ha già offerto un posto di prestigio nel suo staff che  gestisce un ottimo impianto sportivo e del quale fa già parte l’ex commissario tecnico del Setterosa  Roberto Fiori. Il Cosenza pallanuoto quest’anno ha chiuso il campionato ha centrato lla salvezza concludendo la stagione a metà classifica. Tra le sue giocatrici di punta Blanca Gil che probabilmente lascerà il gruppo, l’australiana Zoe Arancini (anche per lei il destino è ignoto ndr), l’ex catanese Agnese D’Amico e le promettenti Giusy Citino e Roberta Motta, sorella della pallanuotista Silvia che milita nella Rari Nantes Imperia.

 

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