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Il Maestro Davide Tepasso suona per Papa Francesco

Tepasso siederà al grand’organo (la cui consolle si vede nella foto) della “chiesa grande” della “Piccola Casa della Divina Provvidenza”, invitato ad accompagnare in musica la visita del Santo Padre

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Domenica 21 Giugno sarà il Maestro Davide Tepasso, direttore della “Cappella Musicale della Diocesi di Ventimiglia – San Remo”, ad accogliere, al grand’organo Tamburini della “chiesa grande”, con solennità e grande gioia, insieme con la “Corale Santa Cecilia”, l’entrata di Papa Francesco alla “Piccola Casa della Divina Provvidenza” in Torino alle ore 16.

Il Santo Padre, infatti, nella programmazione della sua “due giorni piemontese” (21 e 22 Giugno 2015), in occasione della visita alla Sacra Sindone e del Bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco, ha voluto personalmente inserire la visita alla “Piccola Casa della Divina Provvidenza”, la “cittadella della Carità” nota a tutti come “Il Cottolengo” di Torino, dove quotidianamente gli ospiti vivono le loro difficoltà e le loro sofferenze come offerta gioiosa al Signore ed il servizio a loro prestato da decine e decine di suore, sacerdoti, Fratelli cottolenghini e laici è vissuto come servizio allo stesso Cristo che ci si presenta nei più indifesi, nei più “piccoli”, in coloro che il mondo, con le sue logiche perverse, accantona, trascura, dimentica.

«Se al mattino Papa Francesco andrà a venerare l’immagine di Cristo impressa sul Sacro Lenzuolo, nel pomeriggio, qui alla “Piccola Casa” proseguirà in questo “atto di venerazione e di contemplazione del Volto di Gesù” incontrando il volto di tante persone che soffrono. Sì, perché credere ed amare Dio non è un “atto teorico”, non è un solipsismo compiaciuto, ma è vivere concretamente il dono della presenza di Cristo tra noi, sempre!», commenta Tepasso.

E si fermerà per parecchio Papa Francesco alla “Piccola Casa della Divina Provvidenza”: per ben un’ora e mezza. Dalle 16 alle 17.30. E’ l’appuntamento più lungo di questa visita del Santo Padre a Torino.

All’organo siederà il musicista sanremese Davide Tepasso, che per l’occasione ha composto un canto per assemblea, coro a 4 voci, solista ed organo, intitolato: LAUDATE DOMINUM DELLA “PICCOLA CASA” PER L’ARRIVO DI PAPA FRANCESCO. Lo spartito manoscritto della composizione, presentato in una elegante cartellina con su scritto “piccole povere note per il nostro grandissimo Papa Francesco”, sarà uno dei dono che la “Piccola Casa” consegnerà al Papa a ricordo di questa sua visita.

Tepasso siederà al grand’organo (la cui consolle si vede nella foto) della “chiesa grande” della “Piccola Casa della Divina Provvidenza”, invitato ad accompagnare in musica la visita del Santo Padre.

Tepasso eseguirà all’organo in I assoluta la composizione appena sopra citata ed accompagnerà il brano “Caritas Christi urget nos” di Domenico Macchetta, cantato dalla “Corale Santa Cecilia” composta da diverse decine di suore cottolenghine.

Tepasso si esprime con queste parole: «Sono profondamente grato al Signore per questo dono di suonare durante la visita del Santo Padre Francesco, il Papa della gioia, il papa della Misericordia, il Papa della lode. Quel giorno la grande chiesa dove sono custodite le spoglie mortali di San Giuseppe Benedetto Cottolengo, del Beato Don Francesco Paleari, del Beato Fratel Luigi Bordino, pullulerà di malati e strariperà d’Amore! E’ stato proprio desiderio di Papa Francesco incontrare il maggior numero possibile di malati ospiti della “Piccola Casa”. Con tutti gli ospiti malati che saranno in “chiesa grande” Papa Francesco si intratterrà ad uno ad uno. Sento nascermi dal cuore il più festoso dei “Deo gratias” perché quel giorno non solo incontreremo il Papa, ma gusteremo la bellezza e la tenerezza della stessa Carità di Cristo!»

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