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Raffaella Paita sottoscrive le proposte di Confartigianato foto

La candidata alle elezioni regionali firma il documento con le proposte di sviluppo per il territorio, con le sue 45 mila microimprese e oltre 150mila addetti

Genova. Raffaella Paita, candidata alle elezioni regionali della Liguria, ha sottoscritto le proposte di Confartigianato Liguria per lo sviluppo della regione: l’incontro e la firma del documento contenente le priorità 2015-2020 si sono svolti questa mattina nella sede dell’associazione di categoria in via Assarotti. Con la sottoscrizione del documento, la candidata si è impegnata a raggiungere una serie di obiettivi riguardanti sei temi fondamentali per lo sviluppo del territorio, con 45 mila microimprese liguri e oltre 150 mila addetti, da realizzarsi attraverso azioni concrete, indicate da Confartigianato Liguria.

Si tratta di priorità riguardanti Trasparenza e burocrazia (Liberare impresa e cittadini); Fisco, incentivi, credito e
pagamenti (Carburante all’impresa); Promozione, sviluppo, cultura e programmazione (Le imprese e i loro territori); Istruzione, formazione e
lavoro (Competenza per la professione); Infrastrutture, ambiente, trasporti ed energia (Bivio per la competitività); Benessere sociale (Qualità della vita di imprese e persone).

«Ho potuto apprezzare in questi anni il metodo di confronto e la verifica costante a cui Confartigianato Liguria ha sottoposto gli amministratori
regionali – spiega Raffella Paita – per questo vogliamo garantire la continuità nel confronto con le associazioni. Condivido tutti i punti contenuti nelle proposte: sulle infrastrutture abbiamo fatto molti passi in avanti in questi anni, ma restano ancora questioni da risolvere, in primis l’aeroporto. Inoltre, per ciò che riguarda burocrazia e trasparenza, dobbiamo porre fine alla persecuzione normativa verso le imprese e rendere più chiare le leggi, semplificare e sburocratizzare.

Così si combattono anche i fenomeni di corruzione. Un’altra questione fondamentale è quella relativa agli incentivi e al credito: è necessario favorire la nascita di nuove realtà imprenditoriali. Ho proposto l’eliminazione dell’Irap nei primi tre anni, così come dare contributi finanziari alle imprese che assumono giovani: un bonus di 500 euro per un anno per le aziende che assumono un giovane under 29. Inoltre, tema di rilievo a cui Confartigianato ha dato molto risalto, è quello della promozione: occorre veicolare il turismo attraverso un’azione seria e congiunta che identifichi la nostra regione sotto un’unica identità promozionale, che comprenda anche le produzioni artigiane».

Sull’attuazione degli obiettivi e delle conseguenti azioni la Confartigianato Liguria effettuerà un’attività di valutazione sulla base di quanto già realizzato con il rating di mandato 2010-2015 e ne darà atto pubblicamente.

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