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Per “ll Maggio dei Libri” in programma un incontro con Massimo Locuratolo

Massimo Locuratolo, è scrittore, traduttore, storico dei generi del comico, docente, saggista. E' stato consulente scientifico del Festival Grock dal 2004 al 2009, e dal 1987 progetta e organizza in Liguria rassegne di clownerie e cabaret

Nella giornata di mercoledì 13 maggio (ore 17) presso la Biblioteca Civica Leonardo Lagorio di Imperia si terrà l’incontro con Massimo Locuratolo, per l’apertura della rassegna “Libriamoci nel Ponente, Scrittori in Biblioteca”, organizzata dal Settore Cultura . A introdurre l’Autore sarà la professoressa Daniela Lauria.

Massimo Locuratolo, è scrittore, traduttore, storico dei generi del comico, docente, saggista. E’ stato consulente scientifico del Festival Grock dal 2004 al 2009, e dal 1987 progetta e organizza in Liguria rassegne di clownerie e cabaret.

In qualità di storico del genere comico, tiene conferenze e seminari in istituzioni e scuole di teatro in Italia, Spagna, Germania e Svizzera e Austria.

Nel 2003 pubblica Invito al cabaret e nel 2006 la traduzione della biografia di Grock, “La mia carriera di clown”.

Dal 2006, per la rivista Circo, scrive articoli dedicati ai clown del ’900, con traduzioni originali e saggi dedicati alla clownerie moderna.

Massimo Locuratolo è, inoltre, consulente di ricerca e documentazione del Centro Educativo di Documentazione delle Arti Circensi (CEDAC) di Verona.

Nel 2015, con David Larible e Alessandro Serena, pubblica la biografia “Consigli a un giovane clown” Mimesis Edizioni.

Il volume, dedicato all’affascinante e avventurosa biografia del grande artista italiano David Larible, è la bussola per percorrere altre due strade parallele con le quali si intreccia di continuo: da una parte la storia della clownerie con dei focus su alcuni grandi del passato fra circo, teatro e cinema, dall’altra lo studio dei meccanismi utilizzati dai maestri del genere.

Si tratta di un libro, ideato da due fra i più importanti studiosi della materia, intorno alla storia e ai contenuti artistici dei clown e del loro rappresentante contemporaneo più conosciuto e richiesto, per tentare di comprendere come questi straordinari personaggi abbiano saputo conquistare gli spettatori di tutto il mondo.

«È una bella sfida raccontare la storia di un clown – commenta Locuratolo. Il clown appartiene a una famiglia di personaggi archetipici che, con diversi nomi e sotto diverse spoglie, attraversa la storia del mondo intrattenendo profonde relazioni con ogni tipo di cultura. Per alcuni i clown incutono timore (esiste addirittura una specifica paura, la coulrofobia, n.d.r.), per molti altri evocano il bel sogno di restare bambini. La figura del clown ha toccato la mente e il cuore di numerosi artisti, come Picasso e Toulouse Lautrec, Goethe e Boll e ovviamente Chaplin e Fellini».

David Larible, è da anni definito dalla stampa internazionale “il più grande clown del mondo”.

Questo artista ha vinto il Clown d’Oro al Festival di Monte Carlo oltre ad aver ricevuto altri premi e riconoscimenti in tutto il pianeta, fra i quali una laurea ad honorem all’Università Mesoamericana di Puebla (Messico).

Il suo personaggio, a un tempo poetico e comico, ispirato a Il Monello di Chaplin, è richiestissimo dai maggiori circhi del globo da oltre un quarto di secolo. Il suo spettacolo da palcoscenico Il clown dei clown vanta ormai centinaia di repliche in prestigiosi teatri di vari continenti.

L’altro coautore, Alessandro Serena, è professore di Storia dello spettacolo circense e di strada all’Università degli Studi di Milano. Direttore Area Ricerca del Centro Educativo di Documentazione delle Arti Circensi di Verona. Responsabile della rivista Circo.it.