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Ormeggi abusivi, dalla GoImperia raffica di ingiunzioni ai diportisti

Ora si è passati alle maniera forti nei confronti dei diportisti morosi che non pagano gli attracchi in banchina. Scattate le procedure legali

Imperia. L’invito dell’amministratore unico Vincenzo Costantini era quello di regolare la posizione contabile degli ormeggi il più presto possibile.

Ora la Go Imperia, che attualmente gestisce lo scalo turistico, ha deciso di passare alle vie di fatto e sono parte le ingiunzioni di pagamento, venti alla volta ogni settimana.

Un nuovo appello era stato appena lanciato e sottoscritto dall’amministratore unico Vincenzo Costantini.

“Invitiamo i proprietari dei posti barca che non hanno sottoscritto il contratto di ormeggio e che hanno affittato la risorsa a terzi, a voler invitare i “conduttori” a liberare il posto barca la fine di evitar loro le conseguenze dei procedimenti di giustizia che verranno intrapresi a tutela del credito e per l’impedimento dell’uso pubblico con conseguente occupazione abusiva dell’area demaniale”.

Ai morosi, dopo l’invito, é arrivata la lettera e l’ingiunzione é cosa fatta. “La Go Imperia – aveva detto Costantini – non può più chiudere gli occhi e permettere che in porto vi siano delle imbarcazioni abusive con “clienti” morosi anche da diverso tempo.
Quanto alle barche che erano state issate dalle banchine e sistemate in un’area all’ingresso del porto turistico, va detto che solo un proprietario si é fatto vivo con la direzione dell’approdo. Tutti gli altri diportisti hanno lasciato che il loro piccolo cabinato o motoscafo venisse ritirato in secca.

di Giò Barbera