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Alimentazione

Meditaggiasca: per due giorni i Menù storici di Liguria in esposizione a Palazzo Soleri

La mostra resterà aperta dalle 10.00 alle 19.00 dei giorni 17 e 18 maggio presso la sala di Palazzo Soleri in via Soleri a Taggia

olive

Taggia. Il pubblico della manifestazione dedicata alla oliva taggiasca potrà ammirare una parte degli oltre 100 menù storici della collezione di Domenico Musci integrata con quelli messi a disposizione dall’Academia Barilla di Parma, dall’Associazione Internazionale Menu Storici e da alcune collezioni private.

Dai menù dei grandi alberghi dell’800 al menù del G8 genovese del 2001, passando attraverso i Savoia, il Liberty, il futurismo, le grandi guerre e la ricostruzione, tutti i menù contengono un riferimento alla regione Liguria e sono proposti in ordine cronologico. La loro lettura permette di scoprire la cucina ligure e la sua evoluzione nel corso degli ultimi due secoli.

“E’ certamente inusuale percorrere la Liguria lungo l’arco di un  secolo attraverso i suoi Menu,-  spiega il curatore della mostra Claudio Porchia – ma è un modo che ci permette di conoscere la gastronomia e la socialità di una regione nei momenti di festa. Il Menu in questo percorso di ricerca diventa un testimone inconfutabile, il più fedele in assoluto dello svolgimento del pranzo, avvalorato dalla data, dall’occasione, dal luogo, attestando sia la successione, sia il termine esatto delle portate. Le occasioni sono le più varie, dal pranzo di nozze al festeggiamento di un’onorificenza, dal congresso al raduno sportivo, dalla conferenza scientifica all’inaugurazione di un edificio, dai raduni universitari a quelli militari. Persino la decorazione dei  cartoncini interpreta la grafica del proprio tempo con una prevalenza nel periodo della nostra documentazione d’inizio del secolo novecento dell’innovativo stile liberty. A giudicare dalla composizione dei menù delle grandi occasioni  si ricava l’idea di una sottovalutazione della cucina ligure, considerata probabilmente troppo povera e  caratterizzata da piatti semplici e creati al fine di sfruttare al massimo i prodotti della terra e del mare: niente antipasti, molti piatti unici e pochissimi dolci. La Liguria riesce comunque a lasciare la sua impronta anche nei pranzi più importanti con le sue preparazioni a base di gustose verdure, erbe selvatiche e i profumi di una grande varietà di erbe aromatiche. E  quando la preparazione del  menù tende verso una cucina prettamente mediterranea, si segnala con la presenza di numerose torte salate, focacce, farinate e svariati tipi di frittelle (friscieu), sia dolci che salate. Questa ricerca, che prosegue l’opera iniziata da Domenico Musci, dimostra come la gastronomia non sia soltanto l’insieme delle tecniche culinarie, ma rappresenta un importante elemento culturale, che coinvolge l’identità di un territorio e della sua popolazione”.

La mostra resterà aperta dalle 10.00 alle 19.00 dei giorni 17 e 18 maggio presso la sala di Palazzo Soleri in via Soleri a Taggia

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