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La vittoria delle “Tagliatelle in piedi” in piazza a Imperia Oneglia foto

La manifestazione si è totalmente autofinanziata, anzi ha avuto un piccolo attivo che è stato consegnato ai ragazzi del M.I.A.

Imperia. “Abbiamo vinto il confronto numerico con percentuali irlandesi. Non era scontato.
Ma soprattutto abbiamo stravinto il confronto simbolico. Ad una piazza dove parla, anzi legge, solo il portavoce ed agli altri viene anche vietato di rilasciare dichiarazioni abbiamo contrapposto un luogo di libertà che ha dato spazio soprattutto a quelle persone i cui i diritti sono ancora negati”. Lo dice soddisfatto Giovanni Vassallo portavoce di coloro che hanno promosso l’iniziativa “Tagliatelle in piedi” andata in scena in piazza De Amicis a Oneglia.

Al centro della piazza sono state esposte le bandiere di quegli stati della Ue che hanno una legge per le coppie gay. “Sono 21, in Europa occidentale manchiamo solo noi e la Grecia. A rimarcare che quello che le Sentinelle in piedi definiscono come la fine della civiltà è la normalità nel mondo reale. Possiamo essere orgogliosi, battere sul simbolico dei religiosi, che hanno duemila anni di esperienza nel campo non è roba di tutti i giorni”, aggiunge Vassallo.

I ringraziamenti per la riuscita dell’iniziativa sono andati a  Marialaura Pinocchio Di Persio Sentinella in piedi della cottura della pasta, a Laura Comollo, Lamberto Sigzero, Marco Markus Klimt, Angela Surico, Paolo Petrucci, Jamal Ebada, Caterina Imperia che hanno costruito la scenografia della manifestazione. 

Ringraziamenti anche a Francesco Scopelliti e al collettivo della Talpa, quindi Giorgio Montanari che ha lanciato l’iniziativa. La manifestazione si è totalmente autofinanziata, anzi ha avuto un piccolo attivo che è stato consegnato ai ragazzi del M.I.A.