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La Rari Nantes vola a Messina con un obiettivo “vincere la gara 2″ foto

Le ragazze di Marco Capanna impegnate nei "play off" tentano il colpaccio in Sicilia per sognare un secondo scudetto.

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Imperia. Un solo obiettivo: vincere. Con questo proposito la Rari Nantes Imperia si appresta a giocare gara due della semifinale play-off contro il Messina, in programma domani alle 14.30 alla piscina Cappuccini, ingresso gratuito.

La sconfitta delle ragazze siciliane in gara uno costringe le peloritane all’impresa contro le campionesse d’Italia in carica per allungare la serie e portarla alla partita di “bella” che si disputerebbe in Liguria sabato prossimo. 

Ci sono tutti i presupposti per assistere ad un grande match, soprattutto per la voglia di rivalsa della Waterpolo Despar Messina che può e deve riscattare gara uno.  Quindi alla Rari servirà una grande difesa e maggiore precisione nelle azioni in superiorità.

“A Messina dobbiamo vincere per chiudere i conti senza dover ricorrere alla sempre pericolosa “bella” che si giocherebbe sabato prossima a Imperia”, dice mister Marco Capanna.

Per il Messina, invece, bisognerà fare tesoro anche dell’ultimo precedente giocato tra le due squadre alla piscina Cappuccini, quello nella semifinale di Coppa Italia, quando la Waterpolo Despar riuscì a superare le liguri grazie ad una partita con poche sbavature.

Il tecnico peloritano Maurizio Mirarchi punta sulla reazione della squadra. “Per allungare la serie servirà una partita perfetta contro un avversario che ha forza ed esperienza. Ci piacerebbe rimettere tutto in discussione per rigiocare ancora ad Imperia, magari in condizioni più normali rispetto a sabato scorso. I margini ci sono, ma dovremo giocare con grande attenzione”.

La portata dell’evento sportivo fa immaginare una adeguata cornice di pubblico alla piscina Cappuccini. Per la Rari Nantes Imperia la vittoria di domani, dopo il successo in Coppa Len, darebbe la possibilità di giocarsi la finale per l’assegnazione dello scudetto in programma il 14, 17, 18 ed eventualmente 23 e 24 maggio.  Questo perché si gioca al meglio delle tre vittorie su cinque.

Intanto Merci Stieber richiama l’attenzione su un grosso problema quello del gioco duro in vasca: “Speriamo che Petronilli e Severo, i due arbitri preposti a dirigere la gara odierna col Messina, si rivelino meno accondiscendenti di quanto sono stati sabato scorso Colombo e Pascucci nei confronti delle siciliane – aggiunge Mercy Stieber pluricampionessa europea, la giocatrice più esperta tra quelle in attività in Italia– molti dei nostri problemi oggi potrebbero nascere dall’atteggiamento che le peloritane terranno in vasca. Il loro è un gioco tipicamente aggressivo, figlio di una pallanuoto che non è più quella attuale, che porta ad irretite chi gli gioca contro”.

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