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I risultati sulla lotta al cinipide del castagno

Si ringrazia per la sensibilità dimostrata nell'occasione il Sig. Palombino G. di Taggia che ha regalato un kit per il trattamento alle squadre dei volontari incaricate del rilascio degli insetti

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Taggia. Si rende noto che negli ultimi giorni dello scorso mese di Aprile è stato effettuato un trattamento biologico di lotta integrata contro il cinipide del castagno (termine scientifico dryocosmus kuriphilus) tramite la distribuzione di numerosi kit contenenti “torymus sinensis”, l’insetto parassitoide considerato l’antagonista naturale per eccellenza del cinipide.

L’iniziativa è stata promossa dalla Compagnia S. Maria Maddalena del Bosco di Taggia, in collaborazione con le Amministrazioni comunali di Taggia e Ceriana, la sezione Federcaccia di Ceriana, il Club della Piuma di Taggia e la squadra cinghialisti 124 di Taggia.

I volontari appartenenti alle suddette realtà territoriali si sono occupati anche del rilascio degli insetti sulle piante colpite.

L’area interessata dall’intervento è stata quella compresa tra la località Albareo di Taggia e la fraz. Pamparà di Ceriana, incluse le aree intorno all’eremo della  Maddalena e la località Neveia.

La fornitura dei kit contenenti gli insetti parassitoidi è stata acquistata presso l’azienda agricola Gabbio di Asti.

Si ringrazia per la sensibilità dimostrata nell’occasione il Sig. Palombino G. di Taggia che ha regalato un kit per il trattamento alle squadre dei volontari incaricate del rilascio degli insetti.

Nella foto, scattata da un partecipante, è possibile notare il momento in cui la femmina del Torymus depone il suo uovo sulla “galla” (termine tecnico per indicare l’ingrossamento tondeggiante del germoglio e/o della foglia della pianta colpita) del cinipide. Successivamente la larva del Torymus si nutrirà della larva del cinipide, in modo tale che ogni singola larva di Torymus prenderà il posto di un cinipide all’interno della galla e vi rimarrà fino alla primavera successiva”

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