Cinghiali tra le case e nei giardini delle ville, la polizia provinciale alza la guardia

Sempre più spesso gli animali selvatici spuntano nelle strade e nei giardini anche a pochi passi dal centro cittadino, cresce la preoccupazione tra i residenti

Imperia. Si infilano nei giardini delle case e nelle villette nell’immediato entroterra e anche a pochi passi dal centro.

L’emergenza cinghiali si fa di nuovo sentire in provincia di Imperia, dove per l’eccessiva presenza degli ungulati sono preoccupati non solo gli agricoltori, ma anche i proprietari delle abitazioni. Con sempre maggiore frequenza chiedono interventi per proteggersi dagli animali selvatici.

Una situazione ben nota alla polizia provinciale che ancora pochi giorni fa ha dato vita ad una caccia di selezione per scongiurare i rischi alla popolazione del vicino centro abitato di Artallo a Imperia. Ma per casi analoghi sono state effettuate battute anche alla periferia a Montegrazie, sempre ad Imperia, quindi alla periferia di Ventimiglia e Sanremo.

Nel recente passato i cinghiali si sono visti più volte anche lungo le sponde dell’Impero. Secondo le stime delle guardie provinciali, diverse decine di cinghiali vivono proprio a ridosso del paese e costituiscono un serio rischio per l’incolumità delle persone.

“Questi animali – spiegano al comando provinciale – attraversano le strade ripetutamente ogni notte, mettendo a serio repentaglio la sicurezza degli automobilisti in transito e che all’improvviso rischiano di trovarseli davanti”.

Inoltre, rovinano i campi degli agricoltori. Sono già arrivate numerose segnalazioni e lamentele da parte dei residenti. “Sono frequenti i nostri interventi – dice il comandante della polizia provinciale Giuseppe Carrega – Almeno 100 ogni anno prima quando la stagione venatoria è chiusa. Ogni volta che operiamo nelle aree dove ci viene indicata la presenza di cinghiali segnaliamo adeguatamente la nostra presenza in modo che le persone sappiano quanto sta avvenendo e restino a distanza di sicurezza durante tutto il tempo dell’attività”.

Non solo cinghiali, ma anche daini e volpi, quindi corvi e colombacci, falchi pellegrini e allocchi spuntano a pochi passi dal centro cittadino. Con maggiore frequenza la polizia provinciale vengono chiamati per risolvere situazioni di rischio, sia per l’incolumità di specie selvatiche di elevato valore biologico, sia quando la presenza di specie “ingombranti” e/o potenzialmente pericolose crea situazioni di rischio per l’incolumità di persone, animali domestici o beni pubblici o privati.