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Aeroporto di Villanova d’Albenga, approvato il bilancio con meno conti in rosso

Si è astenuto solamente il Comune di Villanova d'Albenga

Villanova d’Albenga. Decolla l’aeroporto Clemente Panero di Villanova d’Albenga. Il bilancio che, doveva essere approvato il mese scorso è passato oggi con la sola astensione del Comune di Villanova. 

Il bilancio d’esercizio 2014 che si è chiuso con una perdita di 257.982, inferiore rispetto alla perdita registrata nel 2013 (- 33,6%).

L’Assemblea ha approvato il Piano Industriale 2015/2022, strumento indispensabile per il rilancio della Società e l’avvio della procedura di vendita, mediante gara, delle partecipazioni detenute da Soci pubblici di riferimento. Il piano prevede, entro settembre, un aumento di capitale attraverso l’ingresso di un nuovo socio e quindi di capitali privati. Entro il 2017 poi è previsto pure il raggiungimento dell’equilibrio economico.

Nel corso dell’Assemblea è intervenuto il presidente di Nash Advisory srl, società che si è aggiudicata l’incarico di advisor finanziario di AVA Spa per la supervisione del Business Plan e la determinazione del valore dell’Azienda.

Un bilancio che è ancora in rosso, ma le perdite si sono notevolmemte ridotte da quando l’amministrazione dell’Ava, la societá che lo gestisce é stata affidata a Alessandro Pasqualini.

“Le perdite nel 2013 si attestavano sui 385 mila e si sono ridotte l’anno scorso a 257 mila euro. Non per questo motivo – sottolinea Pasqualini - l’operazione di privatizzazione si arresta. Anzi, prosegue nella giusta direzione e contiamo di poter pubblicare il bando entro i mesi di luglio e agosto”.

La societá inoltre dovrá farsi carico anche dei rapporti con le banche per la ristrutturazione del debito con un periodo più lungo per ripianarlo.

E Pasqualini ha anche snocciolato dati interessanti sui movimenti dell’aeroporto. Nel 2014 si é registrato un aumento dei movimenti del 6,6% mentre é sceso all’8,5% quello dei passeggeri. Nei primi quattrp mesi del 2015 l’unico mese negativo é stato quello di marzo, ha inciso nei mesi di gennaio e febbraio il meteo, mentre c’é una ripresa dovuta anche all’arrivo di aerei di compagnie private e degli aerei della Piaggio. Dal prossimo mese di maggio, poi, lo scalo é autorizzato anche al volo notturno e non solo diurno. Dunque le procedure per arrivare e decollare dallo scalo saranno ancora più snelle grazie anche ad un sistema informatico che é stato appena completato dallo staff aeroportuale e ciò proietta Villanova tra i primi scali d’Europa.

“Tra gli investimenti futuri – ha ricordato Alessandro Pasqualini – sono previsti ad esempio l’allungamento della pista di 200 metri, nuovi servizi per l’aerostazione e per gli equipaggi, quindi il rifacimento della caserma dei vigili del fuoco e degli hangar”.

Va ricordato che l’aeroporto, dall’anno scorso, ha un asset completamente nuovo con l’arrivo della Piaggio Aerospace e la concessione ventennale.

“L’advisor – ha evidenziato Pasqualini – é al lavoro. Si tratta della Nash Advisor di Torino che ha vinto la gara e che ora dovrá garantire all’Ava la supervisione e il supporto al management della società relativamente alla stesura e alla sostenibilità del piano economico e finanziario; la determinazione del valore della società; la supervisione e il supporto al management della Ava per l’’elaborazione di un documento informativo da mettere a disposizione dei potenziali nuovi investitori”.

Passaggio successivo dell’advisor sará quello di valutare il valore e la sostenibilitá del piano industriale che sará presentato il prossimo 8 maggio all’assemblea dei soci che poi dovrá ratificarlo.

In quella sede sará anche illustrato il fatturato dell’Ava che nel 2014 ha raggiunto 504 mila euro contro i 498 dell’anno precedente. Un aumento dell’1,08 %. C’é stato anche un recupero dei costi dovuto al contributo una tantum da parte della Piaggio di 55 mila euro.

Ridotti pure i costi di gestione che sono passati da 870 mila del 2013 a 836 mila dell’anno scorso. Da sottolineare anche che tra i dipendenti Ava sono stati introdotti i contratti di solidarietá. “Ciò – ha detto Pasqualini – ci consente di evitare licenziamenti e di stare tranquilli almeno per due anni”.

Ava ha ora un obiettivo importante da raggiungere, quello di arrivare ad un pareggio del bilancio nei prossimi quattro anni. “Sono convinto che ci riusciremo”, ha concluso l’amministratore delegato.

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