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163° anniversario della Polizia di Stato, a Imperia spicca la lotta alla ‘ndrangheta foto

Tutti i dati dell'attività 2014 da parte degli agenti della Polizia di Stato in provincia di Imperia. Ecco l'elenco degli encomi

Imperia. “Un bilancio positivo dove va evidenziato che in questa provincia di confine è stata anche emessa una sentenza contro la ‘ndrangheta situazione questa che conferma la presenza di un fenomeno che va attenzionato. Stiamo affrontando anche l’emergenza immigrazione con servizi mirati proprio sul confine. Intensa anche l’attività di tutti i reparti che hanno controllato in maniera esemplare il territorio e per questo ringrazio anche alla procura e al tribunale per le testimonianze di stima e di gratitudine”, ha detto il questore Pasquale Zazzaro in apertura della cerimonia alla quale è seguita la consegna degli encomi.

CONTROLLO DEL TERRITORIO – Nel corso del 2014 è stato avviato il progetto di standardizzazione delle procedure di Sala Operativa. In particolare, l’obiettivo è stato quello di omogeneizzare la risposta all’utente e la successiva attivazione dell’intervento, nell’ottica di aumentare l’efficacia del dispositivo. Le procedure operative, infatti, sintetizzano le migliori prassi presenti sul territorio frutto delle esperienze pluriennali degli operatori dei COT e dell’applicazione di nuove tecnologie delle Sale Operative. Il servizio di pronto intervento si è recentemente trasformato, adeguandosi ai livelli tecnologici previsti dal Numero Unico Europeo. I nuovi applicativi del COT consentono di gestire agevolmente nuovi strumenti operativi come il riconoscimento del numero del chiamante e la localizzazione dell’utente che effettua una chiamata di emergenza.

REPARTO PREVENZIONE CRIMINE LIGURIA – Nel corso del 2014 la Questura di Imperia si è avvalsa del Reparto Prevenzione Crimine Liguria – struttura altamente specializzata in operazioni mirate al controllo del territorio – a supporto dei servizi di prevenzione disposti dall’UPGSP e dai Commissariati P.S. di Sanremo e di Ventimiglia. Il Reparto Prevenzione Crimine Liguria è formato con personale proveniente da tutti i ruoli della Polizia di Stato ad alta qualificazione. In azione è possibile distinguerli da quelli delle Volanti dal cinturone nero invece che bianco, dallo scudetto che contraddistingue la specialità sulla divisa e dal logo bene evidente sulle auto: un’aquila dorata che artiglia un fulmine rosso in campo azzurro sopra il profilo della Penisola al posto della celeberrima pantera nera. Per questa attività sono stati impiegati complessivamente 100 equipaggi per un totale di 300 operatori. Nel corso dell’attività, gli uomini e le donne del Reparto Prevenzione Crimine Liguria hanno controllato circa 2500 persone e più di 1000 autoveicoli; hanno tratto in arresto 39  persone e denunciate più di 100 all’Autorità Giudiziaria.

POLIZIOTTO DI QUARTIERE – Il servizio Polizia di Quartiere, avviato sul territorio a partire dal 2002, è attualmente attivo a Imperia, Sanremo e Ventimiglia. Il pattugliamento è realizzato in forma coordinata con il personale dell’Arma dei Carabinieri che opera sulle medesime zone osservando una turnazione di servizio complementare a quella dei poliziotti di quartiere. L’operatività del servizio è fortemente collegata al concetto del “radicamento” della pattuglia sul territorio. Il personale viene infatti incaricato di tutelare un determinato quartiere dove opera con continuità, penetrando meglio la vita della comunità che vi risiede, conoscendone in maniera approfondita le dinamiche che interessano la sicurezza dei luoghi e della gente. In questo modo è stata nel tempo consolidata una nuova figura professionale che, integrando l’esistente dispositivo di controllo del territorio, sviluppa con la collettività e con gli Enti locali forme di collaborazione e partenariato in grado di rendere più sicuri i contesti locali. Durante il 2014, i poliziotti di quartiere in servizio nelle tre città hanno raggiunto, con iniziative e progetti, circa 800 persone e avuto 154 contatti post denuncia, querela o esposto. Nell’anno passato sono state effettuate 65 attività su segnalazione dei Poliziotti di Quartiere.

IMMIGRAZIONE – Nel 2014 è stato registrato un notevole incremento degli stranieri sbarcati sulle nostre coste. Si tratta in prevalenza di profughi provenienti da Siria, Eritrea, Somalia, Gambia, Pakistan, Mali e Afghanistan, tutti Paesi teatro di guerre e conflitti, anche di natura etnica, o caratterizzati da regimi che puniscono con la pena di morte determinati reati. Il fenomeno ha interessato anche questa provincia, tragitto obbligato per coloro i quali intendono dirigersi nei Paesi del Nord Europa.

Al 31 dicembre 2014, gli stranieri regolarmente soggiornanti sul territorio provinciale  erano 13006. Le prime cinque comunità nazionali maggiormente rappresentate sono quella albanese, marocchina, turca, tunisina e peruviana. L’attività di rilascio dei titoli di soggiorno si è consolidata su un trend più che soddisfacente, con 4725 procedimenti definiti nell’anno scorso, mentre i dinieghi sono stati 34. Nell’ambito del processo di adeguamento alla normativa europea, dal mese di dicembre dello scorso anno è in corso una fase di sperimentazione per l’emissione del nuovo modello di permesso di soggiorno, conforme alle disposizioni comunitarie. L’attività di contrasto all’immigrazione clandestina ha fatto registrare 617 espulsioni a carico di cittadini extracomunitari e 40 allontanamenti di cittadini europei.

POLIZIA DI FRONTIERA – La Polizia di Frontiera, nell’ambito della consueta azione diretta a prevenire e a contrastare il fenomeno dei flussi illegali ed i traffici transfrontalieri in genere, ha intensificato i controlli alle frontiere interne, ponendo in essere numerose attività svolte anche in collaborazione con la Polizia francese in applicazione degli Accordi Schengen e quelli di Chambery. Nel 2014 ha operato 81 arresti e proceduto alla denuncia in stato di libertà di 78 cittadini stranieri, provvedendo ad effettuare 92 riammissioni attive e 661 riammissioni passive.

POLIZIA GIUDIZIARIA – La Squadra Mobile con il contributo dei Commissariati di P.S. ha concluso operazioni di assoluto rilievo in cui sono stati tratti in arresto, a vario titolo, 683 soggetti. L’azione di contrasto ha permesso di assicurare alla giustizia gli autori di alcuni incendi dolosi compiuti nel capoluogo e di rapine a danno di anziani e di titolari di esercizi pubblici; importanti, poi, i risultati conseguiti nel contrasto ai reati di stalking, maltrattamenti in famiglia e violenze sessuali anche su minori. Sul fronte della lotta al traffico di stupefacenti si ricorda l’ingente sequestro di 165 Kg. di hashish operato lo scorso 25 aprile. Altrettanto significative e degne di note le indagini sul voto di scambio a Ventimiglia e a Diano Marina. Nell’ambito dell’attività svolta dal Gruppo interforze G.I.A., la Squadra Mobile ha partecipato al monitoraggio degli appalti e delle imprese impegnate nella realizzazione di opere pubbliche, controllando 40 società ed eseguendo 5 accessi ai cantieri. In tale contesto operativo, altrettanto significativa, l’attività svolta dalla Divisione Anticrimine con l’applicazione e l’irrogazione di diverse misure di prevenzione.

POLIZIA SCIENTIFICA – Nel 2014 sono stati effettuati 463 sopralluoghi, 379 documentazioni foto/video per servizi investigativi e di ordine pubblico, 6 attività di intercettazione, videosorveglianza e localizzazioni automontate. I fotosegnalamenti sono stati 1819 e altrettanti gli inserimenti nell’AFIS (Automated Fingerprint ldentification System), di cui 545 ai sensi della Legge 189/2002 (stranieri).

POLIZIA AMMINISTRATIVA – 4291 passaporti rilasciati, 720 licenze rilasciate, 34 revoche di porto di fucile, 116 porto di pistola (guardie giurate) e segnalazioni all’A.G. 5.

ORDINE PUBBLICO – L’attività della Questura per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica ha riguardato, nel 2014, circa 650 manifestazioni, di cui 320 su temi politici, 270 a carattere sindacale-occupazionale, 9 studentesche, 21 a tutela dell’ambiente e 50 su tematiche varie.

Tra gli eventi di particolare rilievo che, nel 2014, hanno comportato un’eccezionale pianificazione dei servizi a tutela dell’ordine pubblico, si evidenziano: il perdurare delle esigenze connesse al fenomeno immigratorio di extracomunitari provenienti dai Paesi del Nord Africa e quelle connesse ai mercati settimanali delle città di Sanremo e di Ventimiglia; le problematiche del mondo del lavoro, con specifico riferimento alle numerose vertenze in atto a difesa dei livelli occupazionali, che coinvolgono molteplici settori produttivi presenti in questa provincia.

Parimenti impegnativi sono stati i servizi attuati in occasione delle ultime elezioni amministrative con l’impiego di 120 operatori di PS per ciascun giorno.

COMUNICAZIONE SOCIALE – Nel 2014 è proseguito l’impegno della Polizia di Stato a diffondere la cultura della legalità e la percezione della sicurezza, in collaborazione con le scuole, le Associazioni no profit operanti nel sociale ed altri Enti Istituzionali. Tante le iniziative intraprese: dalla campagna “Una vita da social”, progetto, ideato e curato dal Servizio Polizia Postale e dall’Ufficio relazioni esterne della Polizia di Stato, che ha lo scopo d’informare e sensibilizzare gli utilizzatori dei social network sui rischi della Rete, a quelle del “Progetto Icaro” e del “Pullman Azzurro” sulla corretta educazione stradale, con il corollario della proiezione del film, interamente realizzato dalla Polizia di Stato, dal titolo “Young Europe”, e da ultimo quella relativa al progetto “Informare per prevenire”, realizzato dagli istituti scolastici Ruffini e Littardi in collaborazione con la Questura, per sensibilizzare i giovani sulle tematiche relative al femminicidio.

Non si contano poi gli incontri con gli alunni e studenti dei vari comprensori scolastici della provincia, talvolta con visite guidate presso tutte le sedi di servizio della Polizia di Stato, per illustrare anche con il supporto di personale specialistico, le attività istituzionali proprie del Corpo.

Tale attività di comunicazione viene affidata prioritariamente ai funzionari che si occupano della Polizia di prossimità e che si avvalgono della professionalità, come già detto sopra, degli specialisti, come ad esempio gli artificieri, per informare e mettere in guardia i giovani sui rischi di un uso improprio di giochi pirotecnici; i cinofili, per illustrare le tecniche di ricerca di sostanze stupefacenti con l’ausilio di cani addestrati; gli operatori della polizia scientifica, per spiegare le nuove metodologie di indagine con l’uso di apparati tecnico-scientifici; gli esperti della Polizia Postale per informare sulle insidie che si celano nel mondo virtuale e  suggerire utili consigli sul corretto approccio ed uso della rete e dei social network, questi ultimi molto in voga fra i giovani e i giovanissimi, ma anche per aiutare i genitori a conoscere i mezzi a loro disposizione per proteggere i figli dai rischi del web.

In tale contesto, assume particolare rilievo il protocollo sottoscritto lo scorso 16 aprile presso la sala convegni del Comune di Camporosso, capofila del progetto denominato Educazione alla legalità ed alla convivenza democratica 2002-2014”, nato appunto nel 2002, ed al quale la Questura di Imperia ha sempre attivamente partecipato, realizzando anche delle pubblicazioni sull’argomento della legalità destinate ai bambini delle elementari, grazie all’impegno del personale del Commissariato PS di Ventimiglia.

La valenza del progetto educativo è stata tale che, nel tempo, ai promotori originari si sono aggiunti altri autorevoli esponenti delle Istituzioni e delle Associazioni nazionali che operano nel campo della difesa della legalità: Prefettura di Imperia, Regione Liguria, Avviso Pubblico (composto da Enti Locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie), Associazione Libera e CE.S.P.IM. (Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Imperia).

L’obbiettivo di tali iniziative  è quello di diffondere e rafforzare, specialmente nei più giovani, un clima di fiducia, rispetto e collaborazione nei confronti delle istituzioni e, segnatamente, delle Forze dell’ordine, nell’intento di accrescere il senso civico e  di rinvigorire l’interesse e l’attenzione per il bene comune e la cosa pubblica.

In tale contesto, il 26 marzo 2015, è stato stipulato un altro protocollo d’intesa fra il Comune di Imperia, la Questura, l’A.S.L. nr. 1 Imperiese, il Comitato Regione Ligure della Fijlkam/Judo e il Comitato provinciale della UISP, avente come obiettivo prioritario,   quello di migliorare l’efficacia complessiva dell’azione in materia di prevenzione del fenomeno degli abusi sui minori (violenza fisica, emotiva, negligenza e trattamento negligente, abuso e sfruttamento sessuale – principali categorie di abuso come definite dall’O.M.S.), favorendo ogni opportuna sinergia nell’espletamento degli adempimenti istituzionali di rispettiva competenza.

Infine, allo scopo di  migliorare il contatto tra la Polizia di Stato ed i cittadini, constatata  l’esigenza di rendere fruibile il servizio 113 anche alle persone con problemi di udito e della parola, la Questura di Imperia, da sempre sensibile alle problematiche delle cosiddette fasce  “deboli” della cittadinanza, in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi – Sezione di Imperia, ha predisposto un protocollo che consente di contattare il servizio operativo 113 anche a queste categorie di soggetti. Il servizio si basa su un sistema di comunicazioni fondato  sulla messaggistica SMS, consistente in una procedura semplice e intuitiva, predisposta dall’Ufficio Generale e Soccorso Pubblico.

POLIZIA STRADALE – L’attività della Polizia Stradale nell’anno appena trascorso si è svolta all’insegna della prevenzione, dei controlli e dell’informazione sulla via dell’ambizioso obiettivo europeo che prevede la riduzione del 50% del numero di morti sulle strade entro il 2020. Nel 2014 la Polizia Stradale ha denunciato circa 200 persone per violazioni al Codice della Strada e all’arresto di altri 15.

Dal punto di vista della comunicazione, anche nel 2014, è proseguita la campagna “Progetto Icaro”, che ha dedicato la sua attenzione ai ragazzi delle scuole secondarie di II° grado con il coinvolgimento di più di 400 studenti.

POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI – La Sezione di Imperia ha fortemente contrastato il fenomeno della diffusione in Rete delle immagini di violenza sessuale su minori attraverso il monitoraggio di numerosi siti. Per il contrasto al crimine economico-finanziario on-line sono stati individuate e denunciate 52 persone; 7 quelle denunciate per molestie e diffamazione con l’utilizzo della rete; 179 per reati informatici.

POLIZIA FERROVIARIA – L’attività svolta dalla Specialità nel 2014, a tutela della rete ferroviaria ha consentito il raggiungimento di risultati positivi, grazie all’attivazione di costanti controlli nei principali scali ferroviari e a bordo treno. La prevenzione si è concretizzata in 4065 controlli all’interno delle aree ferroviarie. Nel corso dell’anno sono state identificate 5016 passeggeri, arrestate 13 e indagate in stato di libertà 29. Sono state elevate 7 contravvenzioni amministrative per violazione al d.P.R. 753/1980. Il maggior impegno nel contrasto del fenomeno dei furti di rame in ambito ferroviario ha consentito di ridurre notevolmente il fenomeno.

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE – CCPD – Dal 2001 è attivo a Ponte San Luigi di Ventimiglia il Centro di Cooperazione di Polizia e di Dogana, la cui direzione è affidata alla Polizia di Stato. In attuazione dell’Accordo di Schengen, l’azione del Centro è orientata al perseguimento dei seguenti obiettivi:

– implementazione della cooperazione internazionale attraverso il miglioramento detto scambio informativo;

– intensificazione della cooperazione di polizia con la Francia, in materia di prevenzione e repressione di tutte le fenomenologie criminali comuni;

– sorveglianza della zona transfrontaliera e coordinamento delle azioni comuni per la lotta contro l’immigrazione clandestina e per prevenire le minacce all’ordine e alla sicurezza pubblica;

– cooperazione nello sviluppo della formazione degli operatori di polizia.

Riguardo al primo obiettivo, le iniziative da tempo avviate hanno riguardato il perfezionamento delle procedure e delle metodologie di lavoro per la gestione del flusso informativo attraverso la Sala Operativa Internazionale, il collegamento con le banche dati nazionali ed internazionali disponibili, Sistema Informativo Schengen.

Il C.C.P.D. è chiamato, inoltre, a coordinare le pattuglie miste italo-francesi, previste dall’Accordo bilaterale di Chambery, formate da unità delle Specialità della Polizia di Stato (Frontiera, Ferroviaria e Stradale), che operano congiuntamente a quelle degli omologhi Uffici francesi della Police Nationale e della Gendarmerie Nationale.

RICONOSCIMENTI PREMIALI – Nel corso della cerimonia saranno premiati con la LODE i sottonotati appartenenti alla Polizia di Stato distintisi in operazioni di polizia:

Commissariato P.S. – Ventimiglia:

Ispettore Capo della Polizia di Stato   TIBERI Alfredo

Sovrintendente della Polizia di Stato SCIONTI Roberto

Assistente Capo della Polizia di Stato BIANCHERI Massimo

Assistente  della Polizia di Stato MESSINA Barbara

Assistente della Polizia di Stato POLLIFRONE Francesco

Agente della Polizia di Stato SIRIGNANO Sebastiano

 

Commissariato P.S. – Sanremo,

Assistente della Polizia di Stato ROLANDO Paolo

 

Sezione Polizia Stradale – Imperia:

Ispettore Capo  della Polizia di Stato AZZALINI Massimo

Assistente Capo  della Polizia di Stato CORONA Marco

Assistente  della Polizia di Stato BATTAGLIO Luca

Agente della Polizia d Stato MASCIA Matteo

 

Settore Polizia di Frontiera – Ventimiglia:

Assistente Capo  della Polizia di Stato SPETRO Giovanni

Assistente della Polizia di Stato   BROGNA Mattia

 

Saranno inoltre consegnati gli attestati della fondazione CARNEGIE per atti di eroismo a:

 Settore Polizia di Frontiera – Ventimiglia:

Assistente Capo  della Polizia di Stato. BIROCCHI Davide

Assistente  della Polizia di Stato. DI CARO Salvatore

 

Posto Polfer Ventimiglia:

Assistente  della Polizia di Stato PAPA Roberto