Diktat della Go Imperia “Chi non ha pagato dovrà fare i conti con le azioni legali”

Ora la Go Imperia, che attualmente gestisce lo scalo turistico, passa alle maniere forti. Un nuovo appello è stato appena lanciato e sottoscritto dall’amministratore unico Vincenzo Costantini. “Invitiamo i proprietari dei posti barca che non hanno sottoscritto il contratto di ormeggio e che hanno affittato la risorsa a terzi, a voler invitare i “conduttori” a liberare il posto barca la fine di evitar loro le conseguenze dei procedimenti di giustizia che verranno intrapresi a tutela del credito e per l’impedimento dell’uso pubblico con conseguente occupazione abusiva dell’area demaniale”.

Ancora Costantini: “Molti utenti hanno sottoscritto i contratti di ormeggio riconoscendo alla Go Imperia e al Comune di Imperia la bontà dell’operazione così come strutturata per la gestione pubblica del porto; altri continuano a non sottoscrivere i contratti, a regolarizzare il pregresso e a corrispondere gli oneri di gestione”. Agli utenti non morosi invece “va il riconoscimento della Go Imperia e del Comune per aver partecipato proficuamente alla buona riuscita degli obiettivi che si sono perseguiti e raggiunti nell’ottica di una fattiva collaborazione”.

Agli altri invece? “Verranno attivate le azioni di tutela a salvaguardia della società nel rispetto delle regole e di chi, invece, ha creduto e pagato gli oneri per la gestione del porto della città di Imperia”.

Per la Go Imperia “la scelta di strutturare i contratti di ormeggio per i prossimi quattro anni nasce dalla necessità di voler tutelare chi acquistò il posto barca in attesa della nuova concessione demaniale. Il Comune si è impegno, con gli atti interconnessi e conseguenti alla decadenza a tutelare la titolarità nell’attuale concessione e in quella che sarà trasposta nel nuovo titolo concessorio”.