Alla Biblioteca Lagorio la mostra “Belli si diventa… Estetica ed etica del paesaggio”

"Scoprire le cause e le conseguenze del dissesto idrogeologico e di quanto si può fare in prima persona per prendersi cura del proprio territorio" dice l'Assessore alla Protezione Civile Nicola Podestà

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    “Belli si diventa… Estetica ed etica del paesaggio: una nuova cura di bellezza per il territorio contro alluvioni e frane”. Questa la denominazione della mostra allestita presso la Biblicoteca Civica Leonardo Lagorio da lunedì 6 a mercoledì 29 ottobre con ingresso gratuito e aperta dalle ore 9.00 alle 16.00. L’evento è organizzato dall’ARPAL in collaborazione con il Centro di Educazione Ambientale e il Settore Cultura del Comune di Imperia. 

    La mostra nasce dalla collaborazione fra l’associazione Geologi Senza Frontiere (GSF), Agrisophia progetti e ARPAL, con il supporto di Regione Liguria e del Centro Nazionale delle Ricerche di Genova e ruota intorno al concetto di paesaggio, nella sua dimensione estetica e culturale, e alle sue trasformazioni a opera dell’uomo e degli eventi naturali.
    «Scoprire le cause e le conseguenze del dissesto idrogeologico e di quanto si può fare in prima persona per prendersi cura del proprio territorio – affermano l’Assessore alla Protezione Civile Nicola Podestà e il dirigente dello stesso Settore Giuseppe Enrico. Per farlo gli studenti avranno a disposizione pannelli ricchi di fotografie e schemi. Exhibit interattivi permetteranno di simulare alcuni eventi estremi e con i giochi ci si potrà mettere alla prova per verificare e conoscenze acquisite».
    Inoltre, grazie alla disponibilità di volontari del CEA, offerta in particolar modo da Sonia Berardinucci, Federica Gelsomino, Manuela Rubado e Flaviano Damonte, rispettivamente biologi, ambientalisti e geologi, sarà possibile, dal giorno lunedì 13 ottobre fino al 29 prenotare per gli studenti, al mattino, una visita guidata di due ore. 
    «Una mostra pianificata – dichiara l’Assessore alla cultura, sport e manifestazioni Paolo Strescino – destinata  agli studenti degli ultimi due anni della scuola primaria e a quelli frequentanti la scuola  secondaria di primo e secondo grado. La possibilità di usufruire di un  percorso di visita personalizzato sulla base dell’età e delle esperienze pregresse dei partecipanti rende la mostra estremamente flessibile e funzionale allo sviluppo di conoscenza e integrazione nozionistica».
        Sabato 18 ottobre dalle ore 9.00 alle ore 13.00, inoltre, sarà possibile, per i cittadini, effettuare una visita guidata gratuita. Ogni ora infatti il CEA organizzerà un percorso guidato per gruppi composti al massimo da 15 persone. La mostra resta comunque aperta al pubblico tutti i giorni dal 6 al 29 ottobre. Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile contattare l’indirizzo mail: manuela.rubado@libero.it
     
     
     
     
     
     
     

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