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Presentati presso Villa Nobel, i parmureli di Bordighera e Sanremo foto

Anche quest'anno saranno donati al Papa e al Vaticano per la celebrazione della Domenica delle Palme, il 28 marzo

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    Sono stati presentati questa mattina (mercoledì 24 marzo) presso Villa Nobel, a Sanremo, i parmureli di Bordighera e Sanremo, che saranno donati al Papa e al Vaticano per la celebrazione della Domenica delle Palme, il 28 marzo 2010.

    Le delegazioni della Città delle Palme e della Città dei Fiori rinnoveranno così il privilegio ottenuto da Capitan Bresca nel 1586. Quando venne eretto l’obelisco egizio, che ancora oggi domina piazza San Pietro, egli sfidò il silenzio imposto da Papa Sisto V con il famoso “Aiga ae corde!”. L’avvertimento di bagnare le funi tese e surriscaldate, che stavano per cedere, gli valse il privilegio papale di fornire al Vaticano i parmureli per la cerimonia di benedizione delle palme, la domenica precedente la Santa Pasqua. Essi giungevano a Roma via mare e, alla foce del Tevere, l’imbarcazione che li trasportava innalzava un parmurelu sull’albero maestro. Tale “bandiera” le conferiva il diritto di precedenza su ogni altro natante, in virtù dell’importanza del privilegio di Capitan Bresca.

    I parmureli sono foglie di palma intrecciate, la cui origine risale ai festeggiamenti per la Pasqua cristiana. Il lavoro per prepararli inizia mesi prima, a giugno dell’anno precedente, quando sulla pianta si legano le foglie a partire da quelle più esterne verso il centro, per consentire l’eziolatura del germoglio, che gli conferisce il caratteristico colore verde chiaro. A marzo avviene il taglio e da quel momento all’intreccio non devono passare più di venti giorni, durante i quali le foglie vengono conservate in ambienti umidi o refrigerati. Le palme sono coltivate e tagliate a Bordighera. Quello di Bordighera è il palmeto naturalizzato più a Nord del mondo ed è fra i più antichi, essendosi sviluppato, pare, intorno al Mille. Da una ventina d’anni alla "Phoenix dactylifera" si preferisce la "Phoenix Canariensis", più morbida e, quindi, più facile da intrecciare. L’intreccio è affidato ad intrecciatrici "bordigotte" e "colantine", che hanno imparato il mestiere da ragazze, alcune delle quali proseguono una secolare tradizione di famiglia. Non esistono regole fisse da seguire e il disegno prende forma man mano che l’opera si compone. L’ unico aiuto è il filo di rafia. L’ "occhio" più esperto imbastisce lo scheletro del parmurelu.
    L’intreccio viene, poi, portato a termine da mani esperte, contemporaneamente fronte e retro, con libertà di fantasia. Da ultimo si rifiniscono i particolari, per una media di due ore a parmurelu, tre per quelli più grandi.

    Promuovere l’antica tradizione dell’intreccio e dell’invio dei parmureli al Vaticano per la Domenica delle Palme è un’operazione di grande valore storico e culturale. L’evento è portato avanti dal Centro Studi e Ricerche per le Palme di Sanremo, in collaborazione con il Consorzio Cooperative Sociali “Il Cammino” di Sanremo ed i Giardini Vaticani e grazie al sostegno dei Comuni di Bordighera e Sanremo e della Provincia di Imperia.

    I parmureli di Bordighera e Sanremo saranno accompagnati dall’opera “Nel mito di Capitan Bresca” della pittrice Tiziana Di Cicco. Ogni parmurelo recherà l’illustrazione creata dall’artista Di Cicco per descrivere la storia di Capitan Bresca. Al centro dell’opera l’obelisco e le funi della leggenda, incorniciate da una foglia di palma ed un parmurelu, a raffigurare la trasformazione della pianta, che dallo stato naturale, attraverso l’intreccio realizzato da mani esperte, diventa parmurelu. La foglia di palma intrecciata non ha solo valore ornamentale, bensì un profondo significato religioso. Continua, infatti, a portare un messaggio di gioia, di pace e di speranza, ricordando l’ingresso trionfale di Gesù nella città di Gerusalemme. La pergamena di Tiziana Di Cicco è un’immagine volutamente semplice e fortemente simbolica, capace di raccontare anche un’altra bella storia, quella del gemellaggio fra Bordighera, Città delle Palme, e Sanremo, Città dei Fiori.

    Numerose autorità hanno partecipato alla presentazione di questa mattina:
    – Mons. Umberto Toffani, Vicario Generale della Diocesi di Ventimiglia – Sanremo
    – Giovanni Bosio, Sindaco di Bordighera
    – Giovanni Berrino, Assessore ai Servizi Sociali e Verde Pubblico del Comune di Sanremo
    – Sergio Oderda, Direttore Generale Cooperativa Sociale “Il Cammino” di Sanremo
    – Tiziana Di Cicco, pittrice
    – Claudio Littardi, Presidente Centro Studi e Ricerche per le Palme di Sanremo

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