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Si scrive “Sanremo” o “San Remo”? Un nostro lettore come è nato l’equivoco

Il 30 agosto 1940 il podestà emanò questa ordinanza: "Vi prego di disporre perché d'ora in poi negli stampati il nome del Comune venga scritto San Remo anziché Sanremo"

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    Può sembrare una cosa da poco, comunque lo segnalo: sui navigatori satellitari non si trova il nome esatto della città di "Sanremo" ma l'errore grafico "San Remo". A noi locali forse non viene in mente di impostare il navigatore per raggiungere la città dei fiori, ma molti stranieri e anche i turisti italiani lo fanno. Pertanto mi sembra importante curare anche la toponomastica elettronica e poi è la Storia che lo impone.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Sanremo

    La toponomastica prevede due versioni, derivanti dall'etimologia: Sanremo e San Remo. Infatti il nome della città sembra essere una forma corrotta di San Romolo (in dialetto locale si pronuncia infatti San Rœmu, mutuato quindi in Sanremu) quale contrazione del medioevale "Civitas Sancti Romuli", o di Sant'Eremo di San Romolo. San Romolo è stato un vescovo di Genova vissuto intorno al IX secolo, che ha trascorso buona parte della sua vita nella città ligure, e che si spense da eremita alle pendici del Monte Bignone, 1299 m s.l.m.; alla sua morte, la popolazione volle onorarlo dedicandogli il nome della città.
    L'etimologia ufficiale è tuttavia sempre stata controversa, ed a lungo oggetto di interpretazioni e di applicazioni pratiche divise fra le due forme. Innanzi tutto, non esiste, nella religione cattolica, un San Remo. Questa è la giustificazione che è sempre stata addotta da coloro che ritengono di dover adottare la versione contratta in una sola parola, Sanremo appunto, come viene attualmente fatto dal Comune e da tutti gli Enti provinciali e regionali.
    Tuttavia fin dall'epoca fascista vi sono disquisizioni sull'esatta grafia della città (che localmente si usava in forma contratta), poiché a livello centrale veniva individuata nella forma 'San Remo', e numerosi sono stati i tentativi per imporre anche localmente tale forma. I sostenitori di tale grafia, infatti, si rifanno all'etimologia del nome (la città è comunque dedicata ad un Santo, Romolo) ed al principio di continuità storica: ad esempio nelle cartine geografiche del '700 si può notare che veniva impiegata tale forma staccata, alternata tra "Civitas Sancti Romuli" e "San Remo".
    In epoca più recente, spulciando tra i documenti dell'Archivio comunale, si osserva che in data 2 settembre 1937 il podestà di allora veniva informato che l'Istituto Centrale di Statistica aveva elencato il Comune col nome staccato (San Remo), in difformità a quanto sino a quel momento rispettato da parte dell'Amministrazione, benché il R.D. 20 marzo 1928, n. 453, pubblicato nella stessa data nella Gazzetta Ufficiale, disponesse che il nome ufficiale esatto fosse 'San Remo'.
    Infatti, lo stesso Istituto interveniva l'8 febbraio 1938 per richiamare il Comune all'osservanza della disposizione. Tuttavia, all'invito del prefetto, il podestà rispondeva: "Insistiamo perché venga modificato il nome in Sanremo". L'8 agosto 1940 il presidente dell'Istituto centrale di Statistica richiamava nuovamente il Comune, e scriveva: " … codesto comune dovrà modificare secondo il nome seguito da questo Istituto [San Remo, ndr] l'intestazione della carta ufficiale nonché i timbri in uso presso gli uffici comunali", e chiedeva venisse fornita per iscritto "assicurazione di adempimento".
    Il 30 agosto 1940 il podestà emanava pertanto la seguente ordinanza (prot. n. 15411): "Vi prego di disporre perché d'ora in poi negli stampati il nome del Comune venga scritto San Remo anziché Sanremo".
    Passata la bufera del secondo conflitto mondiale, il nome della città continuò ad essere usato unito. Di conseguenza il sindaco, con ordine di servizio in data 24 marzo 1954, prot. n. 89/6, trasmetteva a tutti gli uffici la seguente lettera: "Si porta a conoscenza delle SS.LL. che l'esatta grafia del nome della nostra città è la seguente: San Remo. Tanto si comunica per opportuna conoscenza e norma con preghiera di volerne rendere edotto il personale dipendente, affinché tanto negli stampati che sulle comunicazioni venga adoperata la esatta onomastica".
    Questo ordine di servizio non è mai stato applicato dagli organi comunali. Nonostante, infatti, tale 'decisione' ufficiale del Comune, il nome di San Remo ha continuato ad essere rifiutato a livello locale, dove si trovava principalmente l'altra versione, come, ad esempio, nelle indicazioni stradali, ferroviarie, turistiche, e praticamente ovunque nella documentazione del Comune, della Provincia e spesso in quella regionale; anche le cartoline per le consultazioni elettorali, hanno sempre riportato il nome Sanremo. Nella documentazione prodotta a livello centrale, proveniente dalla Gazzetta Ufficiale, dall'Anagrafe tributaria e dai documenti dell'Istituto di Statistica, tuttavia, ha continuato ad essere mantenuta la forma 'San Remo'. Finalmente il Comune, con l'approvazione dello Statuto seguito a varie Deliberazioni Consiliari tenutesi tra il 1991 ed il 2002, ha sancito definitivamente che la denominazione ufficiale della Città è nella forma monoverbo 'Sanremo'.

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