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Il Papa ha voluto salutare le decoratrici floreali de Il Cammino

Nel corso della permanenza a Roma in occasione delle celebrazioni per San Pietro e San Paolo, durante le quali la Cooperativa Sociale Il Cammino ha fornito i fiori e provveduto agli addobbi della Basilica di San Pietro e di San...

Nel corso della permanenza a Roma in occasione delle celebrazioni per San Pietro e San Paolo, durante le quali la Cooperativa Sociale Il Cammino ha fornito i fiori e provveduto agli addobbi della Basilica di San Pietro e di San Giovanni in Laterano, il personale della cooperativa martedì 28 giugno, è stata chiamata per incontrare il Santo Padre. Benedetto XVI ha voluto salutare e ringraziare personalmente tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione delle decorazioni, che una volta di più hanno valorizzato Sanremo e il suo prodotto più bello: i fiori.
L’incontro con le decoratrici floreali e gli altri rappresentanti della cooperativa è stato tanto più importante perché, dopo la morte di Giovanni Paolo II, gli operatori sanremesi si erano già spesi con profondo impegno per la cerimonia di insediamento di Papa Ratzinger, impegno che Sua Santità ha ricordato desiderando mandare anche un personale e caloroso ringraziamento al Comune di Sanremo, che ha voluto ancora una volta sostenere le attività della Cooperativa sociale.
L’occasione ha anche consentito di consegnare al Santo Padre e al suo Segretario alcuni doni, fra cui l’Olio Extra-Vergine “Benedetto”. La tradizione vuole che siano stati i monaci benedettini a diffondere nel Ponente ligure la coltivazione dell’olivo, che oggi ne ha colonizzato le colline, divenendone un tutt’uno. L’extravergine “Benedetto”, prodotto dal Consorzio di tutela delle produzioni agricole ligure www.schiettoligure.it,  proviene da ulivi secolari, è un tributo alla regola benedettina e al territorio ligure, ed è per questo che la Cooperativa Il Cammino ha tenuto a farne dono al Santo Padre.
Nella fotografia, da sinistra, il Santo Padre, Leoni Maria Jole Ghilardi, Barbara Ghilardi, Maria Teresa Mercati e Claudia Ghersi.

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