Quantcast
Pieve di Teco: la rassegna Stelle al Salvini inizia sabato 25 giugno - Riviera24

Pieve di Teco: la rassegna Stelle al Salvini inizia sabato 25 giugno

Sarà lo spettacolo "E vissero felici e contenti?", con Maximilian Nisi e Irishields, ad aprire sabato 25 giugno, alle 21.30, al teatro Salvini di Pieve di Teco la rassegna "Stelle al Salvini" che proseguirà fino al 27 agosto....

Sarà lo spettacolo “E vissero felici e contenti?”, con Maximilian Nisi e Irishields, ad aprire sabato 25 giugno, alle 21.30, al teatro Salvini di Pieve di Teco la rassegna “Stelle al Salvini” che proseguirà fino al 27 agosto.
Si tratta della prima stagione per il restaurato Salvini che con i suoi 90 posti a sedere è il più piccolo teatro al mondo. Mario Zucca, Anna Mazzamauro e Paolo Bonacelli, sono soltanto alcuni degli attori che calcheranno il palcoscenico pievese all’interno del vecchio teatro ottocentesco recentemente risistemato dall’amministrazione provinciale che ne ha mantenuto le suggestive caratteristiche originarie.
Tra gli appuntamenti allestiti dal direttore artistico Sonia Asteggiante ci sono anche due spettacoli che arrivano pochi giorni dopo il debutto nella prestigiosa cornice del Festival di Borgio Verezzi. Nel dettaglio, per il 2 luglio il cartellone prevede “I segreti dei poeti” di Marina Thovez, con Mario Zucca. Domenica 10 luglio sarà la volta di “Giovanna d’Arco” di Maria Luisa Spaziani, con Gaia Aprea mentre per sabato 16 luglio è fissato l’appuntamento con “Tango Mujer” di Giorgio Ugozzoli, con Mascia Foschi. Il 22 luglio è in programma ‘L’inchino dell’ingegneré di Osvaldo Guerrieri, con Paolo Bonacelli (dal 39° Festival di Borgio Verezzi) e sabato 30 luglio, ‘Carta diva’ di Ennio Marchetto, con Ennio Marchetto. Giovedì 4 agosto sarà la volta dé ‘L’inserzioné di Natalia Ginzburg, con Paolo Sassanelli (dal 39° Festival di Borgio Verezzi)mentre venerdì 19 agosto sarà in scena “Nannarella” di Mario Moretti e Daniela Rotunno, con Anna Mazzamauro. Chiude la rassegna, sabato 27 agosto, “I segreti di Arlecchino” di e con Enrico Bonavera.

commenta